Richiesta una sospensione delle tasse per i territori colpiti dall’alluvione; calcolati danni per oltre 100 milioni di euro tra privati ed imprese
ALLUVIONE | Il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini scrive al ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan: oggetto della lettera è la richiesta di sospensione dal pagamento delle tasse per i cittadini e le imprese colpiti dalle esondazioni e dalle piene dei fiumi in Regione. I Comuni interessati dalla proposta di Bonaccini sono Lentigione, Brescello, Coenzo, Colorno, Campogalliano, Ponte Alto e San Pancrazio.
Il periodo relativo alla sospensione va dall’8 dicembre 2017 al 6 giugno 2018. Negli ultimi giorni sono state molte le occasioni di incontro con i cittadini e con le imprese dei territori colpiti dall’alluvione: gli accertamenti sono ancora in corso, ma da una prima quantificazione emergono danni per oltre 31 milioni di euro ad edifici privati e 80 milioni di euro alle attività produttive.
La situazione attuale
A Lentigione, colpita dalla piena dell’Enza, l’area è stata liberata dall’acqua mentre le operazioni di pulizia dal fango stanno terminando in questi giorni. Sul posto al lavoro anche cinque squadre di tecnici del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile che stanno concludendo i sopralluoghi preliminari della dichiarazione dello stato di emergenza.
La macchina dei soccorsi si è immediatamente attivata. A Colorno, dove l’emergenza si è risolta in 48 ore, sono state evacuate una decina di persone; mentre a Lentigione gli evacuati sono stati 1.150: di questi alcuni sono stati sistemati nei centri di accoglienza di Novellara, Castelnovo Sotto e Poviglio; ad oggi ancora 154 persone sono assistite in alberghi.
