Bore, riaperta la strada della Chiesa di San Maurizio Martire: lavori per 120mila euro
Sull’Appennino parmense torna a essere accessibile la strada che porta alla Chiesa neoclassica di San Maurizio…
Sull’Appennino parmense torna a essere accessibile la strada che porta alla Chiesa neoclassica di San Maurizio Martire, posta sulla cima della Rocca Ofiolitica di Pozzolo, frazione del Comune di Bore. Sono infatti terminati i lavori per la messa in sicurezza dell’arteria comunale Villa Conti chiusa nel 2018 a seguito del deterioramento della parete rocciosa sovrastante le case e le abitazioni del paese. I lavori sono stati realizzati dall’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile e finanziati con 120mila euro di risorse assegnate dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito della programmazione dei contributi nazionali contro il dissesto idrogeologico. All’inaugurazione della strada, presenti il sindaco di Bore, Diego Giusti, e il presidente della Regione, Stefano Bonaccini.
“Con questo intervento – commenta Stefano Bonaccini – viene restituita la piena fruibilità di un luogo di culto importante per i fedeli e tutti i cittadini, oltre che punto di riferimento per la comunità locale. L’ascolto del territorio è tra le nostre priorità, un ascolto che si è rivelato fondamentale durante la pandemia e così sarà a maggior ragione nella fase della ripresa. La strada che riapriamo oggi, grazie anche al lavoro di squadra tra istituzioni e al Piano strategico di investimenti per la prevenzione del dissesto idrogeologico, ne è un buon esempio, soprattutto in un’area montana, e vogliamo valorizzare sempre di più il nostro Appennino, sostenendo chi vi abita e lavora. Insieme rendiamo più sicure e diamo valore alle tante bellezze della nostra regione”.”
“Grazie a tutti i tecnici, ai dipendenti, ai volontari della parrocchia di Pozzolo e ai colleghi di maggioranza per il loro aiuto nell’organizzazione dell’evento e in questi mesi di lavoro per arrivare alla riapertura. Fondamentale è stata la richiesta di contributo che abbiamo portato avanti e indispensabile il contributo della Regione Emilia-Romagna. Per la prima volta abbiamo avuto a Bore il Presidente della Regione Emilia-Romagna, segno della vicinanza della Regione al nostro Comune e della collaborazione che va oltre le appartenenze politiche. Durante l’incontro, abbiamo donato al presidente il libro sulla storia di Bore e ho avuto l’occasione di illustrare gli i nostri progetti, descrivergli il territorio, le potenzialità e le criticità“, ha concluso il primo cittadino Diego Giusti.
I lavori
Dopo il disgaggio manuale, ovvero distacco, dei massi pericolanti da parte di una squadra di rocciatori esperti, sono stati collocati tiranti e, in alcuni tratti, anche reti metalliche paramassi. La Chiesa di san Maurizio Martire non è mai stata chiusa ma l’intervento consente di nuovo l’accesso ai veicoli meccanici e, quindi, anche alle persone con diverse abilità.

