Borgotaro, alcuni alunni cambiano scuola: “Sintomi per problemi ambientali”
Dodici alunni si sono trasferiti dall’Istituto Comprensivo di Borgotaro al plesso di Albareto; il Preside:…
Dodici alunni si sono trasferiti dall’Istituto Comprensivo di Borgotaro al plesso di Albareto; il Preside: “Per alcuni la motivazione è di tipo ambientale“
VAL TARO | La notizia del trasferimento di dodici alunni da Borgotaro ad Albareto non ha di certo sorpreso il Preside dell’Istituto Comprensivo di Borgo Val di Taro, Claudio Setti, che sostiene di essere al corrente da tempo della decisione dei genitori di spostare i propri figli da un plesso all’altro. Tuttavia, colpisce soprattutto una delle motivazioni fornite al dirigente scolastico: “Ci sono problemi ambientali”.
Queste le parole di alcuni genitori, evidentemente preoccupati per la salute dei propri figli, in seguito alla manifestazione di svariati disturbi: bruciore agli occhi, eritemi, mal di pancia. Una vicenda iniziata svariati mesi fa al manifestarsi di problemi odorigeni nell’aria, tanto da costringere alcuni genitori a ritirare i figli da scuola. “Dodici alunni si sono trasferiti da Borgotaro ad Albareto su richiesta dei genitori – ci conferma Setti al telefono – ma non tutti per lo stesso motivo. Alcuni di essi hanno lamentato problemi ambientali dopo che i figli avevano accusato alcuni disturbi”.
Defezione, quindi, che non sembra spaventare il Preside, che rassicura: “Per quanto riguarda l’Istituto in termini di numeri non è un problema, però dispiace quando qualche ragazzo cambia scuola. Ad ogni modo, ad Albareto possono trovare le strutture necessarie per svolgere un ottimo anno scolastico e sono convinto che frequenteranno con gli stessi risultati”. Alla domanda, se teme che altri ragazzi possano andarsene, Setti è chiaro: “Non ho avuto il sentore che altri alunni possano spostarsi. Anche perché sono diversi mesi che non si avvertono disturbi odorigeni. Ogni tanto alcuni docenti e genitori hanno avvertito degli odori fastidiosi nei paraggi dell’Istituto, ma mai all’interno“.
Il Sindaco: “Nostre scuole assolutamente sicure”
Il primo cittadino di Borgo Val di Taro, Diego Rossi, commentando la migrazione di studenti verso Albareto, ha fatto la conta dei numeri. “Avuto notizia di tali spostamenti, abbiamo chiesto immediatamente delucidazione al dirigente scolastico. Appurato che dodici alunni su 400 hanno lasciato Borgotaro, occorre dire che quindici alunni dei paesi limitrofi hanno scelto Borgotaro come nuova sede di studio e si sono aggiunti al panorama didattico“. Sulle motivazioni che hanno portato alla scelta di cambiare ambiente, il Sindaco spiega: “I motivi sono i più svariati, tra cui anche quello didattico. Ad ogni modo ci tengo ad assicurare che le nostre scuole hanno effettuato diversi controlli che hanno stabilito che sono assolutamente sicure“.
Il Comitato cittadino l’Aria del Borgo: “I genitori chiedono riposte certe sui malesseri”
“L’Aria del Borgo, comitato per l’ambiente e la salute della Valtaro” ha parlato di un problema sanitario che coinvolge l’Istituto P.V. Manara, e non solo, dal 2017: “La notizia che arriva dal dotto Claudio Setti, conferma le testimonianze e le preoccupazioni di molti genitori, che da oltre un anno e mezzo chiedono risposte certe e inoppugnabili circa la salubrità degli spazi scolastici, e che a nostro avviso non possono essere quelle abbozzate dall’Azienda Sanitaria sulla base di un sopralluogo di soli 8 giorni, ed esposte nell’incontro pubblico organizzato dalla Regione“.
Infine, dal comitato precisano: “Il problema scuola è sempre stato, e sempre sarà, l’aspetto prioritario del problema emissioni. Proprio per questo, chiederemo al neonato Comitato Tecnico Scientifico di impegnarsi ad approfondire in modo rigoroso i malesseri che anche in questi giorni coinvolgono alcuni alunni della scuola di San Rocco“.

