L’assessore Paola Gazzolo: “Tutte le sostanza sono al di sotto del limite e non sono pericolose per la salute”

A conclusione del lavoro del tavolo scientifico sulle emissioni di Laminam, a cui hanno partecipato anche il Consiglio Nazionale delle Ricerche e l’Istituto Superiore di Sanità, l’assessore Paola Gazzolo ha rassicurato la popolazione di Borgotaro: “Tutte le sostanze analizzate sono al di sotto delle soglie di effetto sulla salute. Nessun pericolo per i cittadini. Un grande lavoro scientifico per dare risposte serie alla comunità“. Complessivamente il Comitato Scientifico ha svolto 17 sedute plenarie, oltre ai lavori dei sottogruppi, raggiungendo conclusioni unitarie.

Due le linee di ricerca che sono state intraprese: da una parte la raccolta dei dati chimico-fisico ambientali e dall’altra la valutazione delle segnalazioni di disagio e di disturbo sanitario. Tra le sostanze che sono state rinvenute nell’aria ed indagate – in tutto oltre 50 – anche composti di cloro, fluoro e zolfo. Tutto il lavoro si è svolto con le più moderne tecniche di analisi e interpretazione dei risultati: sono state ricercate anche sostanze aggiuntive rispetto a quelle solitamente indagate ed è stato accertato il rispetto del derived no effect level, al di sotto del quale non si osservano effetti avversi sulla salute. Per quanto riguarda le valutazioni sanitarie, il comitato ha avuto a disposizione i dati anamnestici raccolti dai medici di Borgotaro: le caratteristiche dei sintomi e l’incrocio con i dati ambientali portano a ritenere che non esista una condizione di pericolo per salute, anche se non è stata fornita una spiegazione sui fenomeni osservati sulla popolazione.

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Confermata – afferma il sindaco di Borgotaro Diego Rossila piena salubrità dell’ambiente nel nostro territorio: è il risultato più significativo per tutti noi che viviamo la Val Taro e che la promuoviamo. Dal punto di vista sanitario, pur a fronte di positivi riscontri, continueremo a chiedere l’opportuna vigilanza da parte della Sanità pubblica anche in attuazione del potenziamento che è già previsto dal Protocollo condiviso con la Regione e l’Azienda Usl, continuando anche ad avvalerci del lavoro dei Medici di medicina generale nel contesto del progetto “medici sentinella”: il tutto a garanzia della serenità della nostra popolazione”.

Il lavoro svolto non ha saputo individuare e spiegare la fonte dei problemi sanitari riscontrati dai medici del luogo“, hanno commentato dal Comitato L’Aria del Borgo, una volta resi pubblici i risultati del tavolo tecnico. “I cittadini – proseguono – attendevano risposte chiare ed una soluzione efficace. Il Comitato auspica che vengano concretamente approfonditi gli aspetti sanitari acuti e di lungo periodo del problema, per dare risposta a centinaia di cittadini che continuano a lamentare problemi di salute, e che si implementi un sistema di monitoraggio, che escluda ripercussioni attuali e future sulla qualità dell’aria e delle altre matrici ambientali, che rappresentano il vero patrimonio della nostra comunità, a maggior ragione oggi che finalmente si registra una maggiore consapevolezza del gravi problemi ambientali a cui il pianeta sta andando incontro“.

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