Odore acre e sensazione di nausea: ieri tante segnalazioni a Borgotaro

La giornata di ieri si è caratterizzata per le tante segnalazioni di cittadini che lamentavano…

La giornata di ieri si è caratterizzata per le tante segnalazioni di cittadini che lamentavano odori forti e sintomi precisi: “Bruciore a cute ed occhi, sensazione di nausea

BORGOTARO | Non è la prima volta che tra domenica sera e lunedì nel capoluogo valtarese si avvertono quei forti odori che la popolazione definisce di “vernice o plastica bruciata”. Una puzza acre e costante che rende l’aria irrespirabile costringendo alcuni residenti di Borgo Val di Taro ad asseragliarsi in casa. Proprio nella giornata di ieri e il giorno precedente (tra la sera di domenica 30 settembre e l’intera giornata di lunedì 1 ottobre) la situazione si è ripetuta: già dalle prime ore del mattino le prime segnalazioni si sono rincorse sui social network, per poi proseguire al centralino ambientale di Arpae.

Proprio in settimana, è arrivata la notizia dall’Istituto Comprensivo di Borgotaro che alcuni alunni hanno cambiato plesso scolastico all’inizio del nuovo anno, passando alla scuola di Albareto a causa di “problemi ambientali” ravvisati dai genitori nel capoluogo valtarese. Ieri, invece, tante segnalzioni hanno fatto capolino prima sui social network, poi al centralino ambientale di Arpae, confermando la presenza di disagi che ormai da più di anno e mezzo affliggono il paese. Diversi cittadini hanno lamentato la presenza di odori nauseanti, di vernice o plastica bruciata, nei pressi delle solite aree interessate dal problema: quartiere San Rocco, località Spiagge, località le Pezze o via Caduti del Lavoro.

Un quadro che si configura già abbastanza preoccupante per la reiterazione del fenomeno, ma che si è aggrava al manifestarsi di malesseri e sintomatologie precise, soprattutto nelle fasce più deboli della popolazione. Bruciore agli occhi, alla cute, eritemi e dermatiti e, talvolta, sangue dal naso, sono solo alcune di quelle denunciate ieri da alcuni borgotaresi. “Ho appena segnalato ad Arpae lo stato di fatto dell’aria in questo tardo pomeriggio – afferma un cittadino – ovvero odore ‘secco’ di plastica bruciata in paese, con relativo fastidio alla gola e sensazione di nausea quando il passo si allungava. Non credo assolutamente che si stia vivendo una situazione normale e consentita“.


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