Al via l’ottava edizione del Premio “La Quara”: il tema sarà la “solitudine”
Pubblicato oggi il bando a Borgo Val di Taro per l’ottava edizione del concorso per…
Pubblicato oggi il bando a Borgo Val di Taro per l’ottava edizione del concorso per il Premio letterario per short stories La Quara, che ogni anno cambia tema riflettendosi sempre sull’attualità attraverso la narrazione: in questa edizione si scriverà sulla solitudine. A presidiare la giuria Antonio Ferrari, editorialista del Corriere della Sera, il resto, come sempre, verrà svelata nei prossimi mesi, e sarà ancora una volta la cifra che distingue questo premio letterario a livello nazionale, che negli anni passati ha avuto nomi di grandissimo rilievo. Un progetto, La Quara, che già a marzo 2020 aveva dubitato della capacità di coinvolgere le persone in momenti difficili, ma che ha visto poi, con tanta emozione, una partecipata premiazione con ospiti importanti quali la giornalista Rula Jebreal.
Per l’ottava edizione, il tema è strettamente legato al momento storico che stiamo attraversando, indagando nel profondo dei sentimenti la solitudine sarà protagonista dei racconti. L’evento è organizzato dal Pio Istituto Manara con il supporto del Comune di Borgo Val di Taro, della Fondazione Cariparma ed il patrocinio della Regione Emilia Romagna, della Provincia e dell’Unione dei Comuni Valli Taro e Ceno. Il concorso è aperto a tutti, senza limiti di età e con partecipazione gratuita. Le short stories che arriveranno alla finale del 28 agosto a Borgotaro, in piazza La Quara, saranno solo in 5. Il partner letterario che seguirà sui social l’evento è lo “Scintille bookclub” di Parma, mentre la casa editrice che si occuperà dell’antologia dei racconti finalisti sarà ancora Mup Editore. Tutte le informazioni e la modulistica per la partecipazione sono disponibili sul sito www.premiolaquara.com.
“Fondazione Monteparma – ha dichiarato il suo Presidente Roberto Delsignore – ha assicurato anche quest’anno il proprio convinto sostegno al Premio La Quara, che rappresenta un esempio di come la cultura possa continuare ad operare e andare incontro alle persone anche nei momenti difficili di necessario distanziamento sociale. Anzi proprio nella situazione di emergenza sanitaria che stiamo da lungo tempo vivendo, la scrittura e la lettura hanno svolto e continuano ogni giorno a svolgere un ruolo ancor più fondamentale per riconoscerci come comunità nella condivisione di storie capaci di farci riflettere, di allargare i nostri orizzonti, di immaginare un futuro diverso, di evadere e di emozionarci, il tutto comodamente seduti a casa nostra”.
Il Sindaco di Borgo Val di Taro Diego Rossi ha poi aggiunto che “Grazie al supporto delle Fondazioni del territorio ed alla valorizzazione all’interno di “Parma Capitale della Cultura”, il Premio “la Quara ” continua a crescere. Un momento culturale di altro profilo che, con il contributo del Presidente Ferrari, della Giuria qualificata e del comitato organizzativo , rappresenta ormai un riferimento anche a livello nazionale. Il Comune di Borgo Val di Taro è quindi orgoglioso di poter ospitare e sostenere questo evento, nella convinzione che la cultura e l’arte, in ogni loro forma ed espressione , siano un elemento fondamentale della qualità di vita di una comunità.”

