Bulgara, classe 1996, incensurata; già fermata due volte per tentativo di borseggio insieme ad una connazionale
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Ieri mattina una volante della Questura di Parma ha arrestato H.M.E. classe ’96 di origini bulgare. La pattuglia è intervenuta in Via Repubblica per una segnalazione di borseggio ai danni di una donna, a bordo di un autobus Tep.
La vittima M.A. M. originaria del parmense ma residente a Parma, si era accorta che la bulgara, approfittando della calca a bordo del mezzo pubblico, le aveva aperto la borsa. Con gesto fulmineo vi stava frugando dentro alla ricerca, probabilmente, del portafoglio. Immediatamente la donna ha contattato il 113, permettendo così l’arrivo di una volante.
Gli agenti hanno condotto in Questura la ragazza. Qui è stata sottoposta a perquisizione personale e all’identificazione tramite rilievi foto-dattiloscopici. Dagli accertamenti è emerso che H.M.E. si trova in Italia senza fissa dimora. Incensurata, ma nel corso di quest’anno sottoposta due volte a controllo di polizia in compagnia di una connazionale gravata da precedenti per reati contro il patrimonio, specificatamente per borseggio.
Formalizzato l’arresto per il reato di tentato furto con destrezza. La ragazza si trova ora trattenuta in Questura in attesa del processo con rito direttissimo.
