Addetto alle consegne di latte trattiene alcune bottiglie; denunciato per truffa
Nella mattinata del 29 settembre una volante della Questura di Parma è stata inviata dalla Sala Operativa presso il Supermercato Panorama di Via Silvio Pellico, dove l’addetto alla sicurezza aveva fermato un fornitore di latte, responsabile del furto di alcune bottiglie.
Gli agenti hanno raccolto la testimonianza dell’addetto e del direttore: il primo ha dichiarato che quella mattina aveva organizzato un apposito servizio al fine di accertare la corrispondenza tra le bottiglie di latte effettivamente scaricate dal fornitore e la relativa bolla. Questo accertamento si era reso indispensabile dal momento che da alcuni controlli incrociati del direttore nei giorni precedenti era emerso un’ammanco di 20 bottiglie di latte. In più, da inizio anno era stato registrato un ammanco di latte per il valore di circa 3500 Euro.
Nella mattinata di giovedì, quindi, il diettore ha proceduto ad una verifica di corrispondenza tra la bolla redatta e il latte consegnato. A fronte della verifica l’addettto si è giustificato dichiarando di aver dimenticato a bordo del suo veicolo 24 bottiglie di latte. Appena chiesto l’intervento del 113, il fornitore ha ammesso la propria responsabilità e dichiarato di aver agito così per problemi economici. L’addetto alle consegne responsabile dei furti è un italiano cinquantenne incensurato di origine milanese ma residente in città, ora denunciato in stato di libertà per truffa continuata.
