Bullismo, cyberbullismo e pericoli della rete: la Polizia Locale Bassa Val Taro incontra gli studenti

Tanti gli argomenti trattati ieri, Mercoledì 25 maggio, dal Comandante della Polizia Locale, il Dott. Giovanni Saviano, assieme agli studenti delle 1^ medie dell’Istituto Comprensivo di Medesano. Il progetto “Fai la cos@ giusta, spegni il bullo!” è stato promosso dalla Polizia Locale Bassa Val Taro, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo e l’Amministrazione comunale.

Il bullismo e il cyberbullismo sono due fenomeni collegati tra loro, seppur con caratteristiche e modalità differenti l’uno dall’altro. Il primo è un comportamento di prevaricazione e aggressione verbale, fisica oppure psicologica, singola o di gruppo, che molto spesso viene esercitata in maniera continuativa nei confronti di bambini o ragazzi più deboli. Il Cyberbullismo è una nuova forma di bullismo che si manifesta attraverso la rete e i social network, che può essere condotto da un individuo o un gruppo di individui con l’uso delle nuove tecnologie della comunicazione. 

“Non possiamo evitare alle nostre ragazze e ai nostri ragazzi l’utilizzo degli strumenti social, commenta il Comandante della Polizia Locale dr. Giovanni Saviano. La mission delle istituzioni è quello di avvicinarli a questi mezzi di comunicazione, avvertendo loro dei rischi che si possono incontrare in rete, come l’adescamento online, e richiamandoli ad un utilizzo consapevole, come per esempio la protezione dei dati personali. Dobbiamo proteggere le ragazze e i i ragazzi dalle insidie del web perché anche “il pericolo corre in rete” ha continuato il Comandante della Polizia Locale 

Prima dell’incontro, è intervenuto il Sindaco di Medesano, Michele Giovannelli, per salutare gli studenti e ribadire loro di non aver alcun problema a chiedere aiuto: “L’incontro di questa mattina con i ragazzi delle prime medie rientra nell’ambito delle azioni che quotidianamente condividiamo con il Comandante e gli Agenti di Polizia Locale: in questo caso specifico è stata fondamentale la collaborazione con il mondo della scuola. Il bullismo è un fenomeno che va contrastato, senza timori o paure, e lo dobbiamo fare insieme: ragazzi, istituto comprensivo, famiglie, istituzioni. Abbiamo iniziato in questi anni ad installare sistemi di videosorveglianza per garantire maggiore sicurezza ai nostri plessi scolastici, partendo dalla Scuola Primaria di Medesano: l’obiettivo è quello di riuscire a fare questo tipo di investimento su tutti i plessi.”

Le ragazze e i ragazzi si sono dimostrati protagonisti attivi di un confronto partecipato, utile a prevenire e contrastare questi fenomeni. Il Comandante Giovanni Saviano ha concluso esortando gli studenti a “chiedere aiuto, la Polizia Locale è qua per supportarvi. Non sarete mai soli”.

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