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Parma, “Il bullismo ieri e oggi”: incontro nel parchetto Vezzani al Montanara

Sabato 8 maggio, nel parco Vezzani del Quartiere Montanara, si è tenuto l’incontro “Il bullismo ieri e oggi” coordinato dall’Associazione Montanara Laboratorio Democratico, destinato a due classi dell’Istituto Comprensivo “Salvo D’Acquisto”. Il tema è quello del bullismo e delle bande giovanili, non a caso tenutosi nel parchetto intitolato a Stefano Vezzani. La giornata si è aperta proprio nel ricordo di questo ragazzo, morto a 17 anni a causa dell’aggressione di un gruppo di coetanei a seguito di una lite tra sostenitori di squadre concorrenti l’1 luglio del 1983, presso lo stadio dell’ex Federale di Parma. L’evento è stato ricordato attraverso gli articoli di stampa dell’epoca, analizzati da Cristina Cantarelli, storica e blogger, membro del direttivo dell’associazione “Festa internazionale della storia” di Parma.

È seguito un dibattito su bullismo e cyberbullismo a cui hanno preso parte Matteo Allodi, professore dell’Università di Parma e responsabile dell’associazione “Il lago di pane” di Torrile, Chiara Scivoletto, professoressa nello stesso Ateneo, e Elena Buccoliero, direttrice della Fondazione emiliano-romagnola per le vittime dei reati. La spinta al dibattito è partita soprattutto dagli studenti che si sono mostrati interessati all’argomento e bisognosi di confronto, ma allo stesso tempo estremamente esperti. Alcuni partecipanti hanno parlato di depressione come conseguenza delle violenze, ma un ragazzo, ripensando alla sua esperienza, ha precisato: “La depressione è un’altra cosa, è una malattia molto seria. Quello che prova una vittima di bullismo è solitudine, isolamento”. “L’indifferenza ferisce le vittime quanto e più delle vessazioni“, ha sottolineato una ragazza, che raccontato di aver subito atti di bullismo per tutta la carriera scolastica, senza ricevere mai aiuto.


Agli allievi è stata, infine, donata una copia della Costituzione Italiana e l’invito ad essere responsabili, dissociarsi dagli atti di violenza e parlarne sempre. L’iniziativa fa parte del patto di collaborazione “Fare insieme, stare insieme al Parco Vezzani” firmato da Simona Colombo, dirigente del settore Cittadinanza Attiva, Pari Opportunità e Benessere Animale del Comune di Parma, guidato dall’assessore Nicoletta Paci, da Marta Corradi per l’APS Montanara Laboratorio Democratico, dai referenti del Consiglio dei Cittadini Volontari Montanara  e da cittadini residenti nel quartiere. Rientra nel progetto di riqualificazione strutturale del parco approvato nell’ambito del Bilancio partecipativo 2019-2021 del Comune di Parma (prorogato al 2022 a causa dell’emergenza sanitaria).

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