Busseto al voto, Elisa Guareschi:

La candidata sindaco Elisa Guareschi, già assessore nella giunta Contini, scende in pista per l’amministrazione del comune di Busseto, che i cittadini e le cittadine saranno chiamati a scegliere il 3 e 4 ottobre. La sua lista, “Busseto Insieme”, è sostenuta dai partiti di centrodestra, Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia. Tra le priorità di Guareschi, la volontà “di diffondere un concetto condiviso di azione politica, che parta dall’ascolto delle esigenze del territorio e dei bussetani“. A differenza degli altri candidati, Leoni e Nevicati, Guareschi sostiene di incarnare un percorso di coerenza con la giunta uscente, con cui ha affrontato in prima persona la gestione della pandemia. “Sosteniamo l’idea di ‘Comune Diffuso’, che esca dagli uffici e stia a fianco dei cittadini;” – spiega la candidata “in questi 5 anni ho mai fatto false promesse e ho sempre risposto a tutti. Adesso chiediamo fiducia“.

Qual è la priorità del suo programma per una possibile amministrazione del Comune di Busseto? Che cosa differenzia la sua candidatura da quella dei colleghi?

Il programma che presentiamo ai cittadini è trasversale e si pone come un raccoglitore delle diverse richieste formulate dai cittadini dalle quali siamo partiti per proporre un tipo di progettualità nel lungo periodo che renda onore a Busseto e ne valorizzi le eccellenze, garantendo a chi vive e investe sul territorio o lo visita da turista, servizi efficienti.

La lista Busseto Insieme prende il nome proprio dalla volontà di diffondere un concetto condiviso di azione politica che parte dall’ascolto delle esigenze del territorio fornendo però risposte chiare e tempestive. Gli amministratori sono al servizio dei cittadini ed è a loro che dobbiamo rendere conto. Non c’è una priorità che prevale su tutte, le richieste dei cittadini sono tutte meritevoli di attenzioni. Sicuramente Busseto ha bisogno di ripartire senza slogan che durano il tempo di una campagna elettorale o promesse che non sono sostenibili. I cittadini lamentano in modo particolare l’incuria del verde, lo stato dei cimiteri e le condizioni delle strade. Non seguivo direttamente queste deleghe ma reputo che su questi temi ci si debba impegnare seriamente. I cittadini delle frazioni non devono sentirsi di serie B, occorre dare continuità agli interventi promossi nell’ambito della sicurezza, sociale, pari opportunità e scuola ampliando i progetti relativi alla conciliazione vita/lavoro ampliando il centro estivo e sostenendo le famiglie. Grande attenzione sarà riservata anche le persone di culture diverse affinché il concetto di integrazione possa davvero realizzarsi. A Busseto mancano spazi ricreativi e di condivisione: sarà una nostra priorità crearli e coinvolgere i giovani in progetti dedicati alla valorizzazione del territorio. Descrivere in poche righe un programma ampio non è semplice, invito gli elettori a visionare le nostre idee e confrontarle con quelle delle altre liste.

Ciò che mi differenzia dagli altri candidati? Leoni ad oggi fa ancora parte di una giunta di centro destra e dopo diversi anni di contrapposizione con la sinistra in consiglio comunale ha ritenuto senza sentire nemmeno l’esigenza di dimettersi o comunicarlo agli altri componenti della giunta, di proporsi come candidato sindaco a fianco dell’ex sindaco Gambazza che ricordo in area Pd e diversi suoi consiglieri e assessori di centro sinistra. La coerenza e la trasparenza delle scelte amministrative non sono valori per quanto mi riguarda, negoziabili.

Nevicati è espressione del centro sinistra, ma ha ritenuto di non inserire simboli. Non ha esperienza amministrativa, non conosce la macchina comunale e rischia di essere oscurato dalla presenza ingombrante di chi fa parte della sua squadra e ha rivestito nel tempo incarichi amministrativi e si è fatto promotore di una spaccatura all’interno della giunta 5 anni fa candidandosi a Sindaco.

Ciò che mi caratterizza è certamente la coerenza di un percorso in continuità con la giunta uscente sostenuta dal centro destra, l’impegno, la trasparenza e l’onestà che ho dimostrato fattivamente in questi 5 anni e che mi auguro di poter dimostrare ancora. Se avrò la possibilità di diventare Sindaco, garantirò la mia presenza in comune ogni giorno e sarò al fianco di cittadini, imprese e associazione sostenendone le iniziative.

Quali maggiori difficoltà ha incontrato Busseto durante la pandemia? Come si possono affrontare dal suo punto di vista?

Quello che abbiamo vissuto in questi due anni di pandemia è stata un’onda devastante, non solo dal punto di vista sanitario ma anche sociale ed economico. Tante sono state le iniziative che ho messo in campo come assessore ai servizi sanitari e sociali per fare fronte all’emergenza – che ho gestito in prima persona – molte delle quali  sostenute dal  mondo dell’associazionismo, delle imprese e dei cittadini che hanno dato un apporto importantissimo: in ottica di continuità manterremo alta l’attenzione sulle famiglie che stanno incontrando difficoltà a ripartire attraverso l’erogazione di buoni spesa e sussidi di tipo economico per gli affitti, bollette e contributi per far fronte al pagamento delle rette scolastiche. Non mancherà anche il sostegno alle imprese e ai commercianti, per i quali siamo riusciti ad azzerare la tari per l’anno 2021. Sul tessuto economico, che ha subito una crisi importante a causa delle ripetute chiusure, gli interventi da promuovere saranno diversi. Creeremo una bacheca lavoro, per supportare i cittadini che hanno perso il lavoro durante la pandemia e aiutarli nel trovare un’occupazione. Puntiamo a valorizzare, con iniziative mirate, il Centro Commerciale Naturale e le zone commerciali nel capoluogo e nelle frazioni. Un aiuto concreto ai commercianti si svilupperà anche con la creazione di un fondo di garanzia per le morosità degli affitti. Infine non ci dimentichiamo dei giovani: nel nostro programma c’è anche il sostegno alle imprese under 30; mentre per i negozi sfitti proporremo l’installazione di vetrofanie per migliorare l’estetica delle strada in cui si collocano.

Una delle maggiori sfide che ogni amministrazione deve affrontare nel breve periodo, è la sensibilizzazione della popolazione riguardo al tema della crisi climatica. Che cosa ha in programma per costruire un Comune green? Come crede di far arrivare il messaggio alle nuove generazioni?

Le azioni di oggi sono quelle che creano il futuro delle nuove generazioni: abbiamo una grande responsabilità e dobbiamo esserne tutti consapevoli, dal punto di vista amministrativo ed educativo. L’attenzione all’ambiente si supera nella conferma di adesione al Patto dei Sindaci e all’approvazione del Piano d’azione per l’energia sostenibile, oltre che all’adesione per il progetto nazionale Plastic Free.

Azioni che devono essere accompagnate anche da segnali concreti: tra questi il potenziamento della vigilanza e del controllo per l’abbandono dei rifiuti utilizzando i sistemi di rilevazione fotografica che – in collaborazione con la Polizia Locale e grazie al mio assessorato alla Sicurezza – abbiamo già acquistato. Seguiranno poi azioni mirate per la sensibilizzazione, dedicate anche ai più piccoli, sulle tematiche ambientali, di sostenibilità, biodiversità e spreco di cibo. Per favorire una cultura più green anche nelle aziende e nelle case, puntiamo a snellire le procedure per incentivare l’installazione dei pannelli fotovoltaici a tetto, e non a terra, limitando così il consumo di suolo.

Alle nuove generazioni dobbiamo, sicuramente, dare l’esempio che è il miglior insegnamento e il miglior modo per trasmettergli il rispetto per l’ambiente. Abbiamo già dotato gli studenti del nostro istituto comprensivo di borracce in alluminio, per limitare il consumo di plastica, ed eliminato quest’ultima anche dalle vettovaglie della mensa. Un progetto, quest’anno, ha visto gli studenti coinvolti anche nello studio dei rondoni presenti nella zona della Rocca Municipale. Su questa strada, già tracciata nel mio precedente mandato da assessore all’istruzione, proseguiremo per sensibilizzare i nostri ragazzi sulle tematiche ambientali.

A che punto si trova il territorio di Busseto nella digitalizzazione? Ha in mente con la sua lista un insieme di normative che possano diminuire sempre di più il digital device?

L’importanza della digitalizzazione è venuta a galla in maniera imponente durante la pandemia: basti pensare alla DAD e allo Smart Working. Avere una rete funzionante, di qualità e veloce, ma anche possedere gli strumenti idonei ad utilizzarla è quantomai indispensabile al giorno d’oggi. In collaborazione con l’Istituto Comprensivo abbiamo aiutato – e continueremo ad aiutare – le famiglie con bambini in età scolare in difficoltà economica e che necessitano di strumenti per lo studio e l’informatica. In un’ottica di digitalizzazione va anche la proposta di diminuire l’uso della carta negli uffici comunali, a favore di archivi e database informatici e condivisi. Ci sta a cuore soprattutto lo snellimento delle pratiche burocratiche: i cittadini, i professionisti e le associazioni avvertono spesso importanti difficoltà nell’accedere alla modulistica necessaria per il disbrigo delle pratiche. Il desiderio è quello di riorganizzare in modo più funzionale gli uffici e garantire un migliore reperimento della modulistica su internet, per evitare perdite di tempo inutili ai cittadini che spesso devono recarsi agli sportelli più volte.

Un altro argomento che rientra nell’opera di digitalizzazione nei confronti dei cittadini è quello che riguarda la comunicazione. Nello scorso mandato ho creduto molto nell’impostazione della comunicazione digitale, con l’incremento dei post sulle pagine social e la cura del sito internet. La comunicazione, immediata e precisa di notizie, informazioni ed eventi, ai cittadini tramite tutti gli strumenti informatici – anche quelli di messaggistica istantanea –  è uno dei punti cardine del nostro programma. Alla comunicazione in tempo reale, si aggiunge anche la realizzazione di un questionario – indirizzato ai bussetani – come continua forma di accrescimento e di costruzione di un rapporto tra istituzioni e cittadini per raccogliere opinioni, consigli, suggerimenti, proposte, bisogni, necessità e anche critiche, sempre utili per crescere e migliorare.

Dato che il Comune di Busseto ha dato la nascita al Maestro Giuseppe Verdi, il vostro territorio si presenta come meta turistica per gli appassionati che vogliono conoscere i luoghi in cui il compositore è cresciuto. In che modo si può incentivare Busseto a diventare una tappa per una vacanza in Emilia? Quali altri aspetti culturali possono valorizzare il Comune?

La valorizzazione del nostro territorio, sia per la parte culturale che per quella turistica, non può prescindere da Giuseppe Verdi e Giovannino Guareschi. Sicuramente porteremo avanti gli eventi già in essere – Festival Verdi, Verdi l’Italiano, Concorso Internazionale per le voci verdiane e Festival Guareschi – ma vorremmo anche introdurre nuove attività di intrattenimento, come il progetto “Aspettando il Festival Verdi” per portare in alcuni spazi esterni, opere verdiane. Auspichiamo poi un maggiore coinvolgimento dell’istituto Studi Verdiani nelle iniziative dedicate al Maestro e proponiamo anche l’istituzione di convenzioni con i Conservatori e gli Istituti Musicali per ampliare le attività musicali e operistiche dedicate a Verdi. Sosterremo e promuoveremo manifestazioni culturali ed artistiche, sia nel capoluogo sia nelle frazioni, ampliando anche il programma degli spettacoli al Teatro Verdi, destinati a tutte le fasce di età.

Tra le iniziative culturali non dobbiamo dimenticare il nostro Gran Carnevale, che andrà rilanciato anche con una convenzione con il Comune di Pietrasanta che possa aiutare e collaborare nella ripresa della manifestazione, sospesa da qualche anno per mancanza di volontari. Un punto del nostro programma riguarda anche la valorizzazione del turismo slow, con la riqualificazione dei percorsi ciclabili e dei cammini, in collaborazione con la riserva Mab UNESCO Po. Anche l’enogastronomia sarà valorizzata attraverso la creazione di percorsi legati alle eccellenze del territorio, tra cui la rinomata Spongata di Busseto. Tra gli obiettivi della nostra lista c’è anche la valorizzazione del patrimonio artistico, pittorico, civile ed ecclesiastico dei Pallavicino, signori di Busseto. Un ruolo importante avrà, anche qui, la comunicazione in collaborazione con lo Iat Ufficio Turistico e che vedrà la creazione di una “Busseto Card” con mini pacchetti turistici con ingressi agevolati e scontistiche negli esercizi commerciali del territorio e la progettazione di un tour virtuale con accesso tramite QrCode.

Ultima, ma non in ordine di importanza, la conferma della collaborazione con Destinazione Emilia, Apt Regionale e Castelli del Ducato. Promuovere nuove forme di soggiorno sul territorio è un altro dei nostri obiettivi: apriremo un dialogo con gli imprenditori e le associazioni per sviluppare un nuovo polo alberghiero, ma incentiveremo anche b&b, airbnb e area camper.

Lanciamo un appello agli elettori: perché dovrebbero scegliere la vostra lista?

Ci piace pensare all’idea di un “Comune Diffuso”, che esce dagli uffici e dal Palazzo e che va in mezzo ai cittadini, per rendere vivo il contatto e per ricordarci che siamo al servizio di chi vive, lavora, investe sul nostro territorio. Pensare al futuro per noi significa collaborare con le persone, con le altre istituzioni civili e religiose, con le associazioni, le attività produttive, i commercianti. Le nostre porte saranno sempre aperte all’ascolto, al dialogo, all’aiuto. Chiediamo agli elettori di darci fiducia perché abbiamo le competenze, la serietà e la giusta spinta all’innovazione per poter amministrare e metterci al servizio dei cittadini. Nessuno di noi è animato da interessi personali o spirito di protagonismo; siamo una squadra coesa, onesta composta da persone responsabili. Nessuno di noi ha mai vissuto di incarichi politici e abbiamo ben chiaro il valore del lavoro, della fatica e del guadagnarsi le cose. Molti di noi sono impegnati in associazioni e comprendono bene il valore della condivisione e dell’essere comunità. Abbiamo competenze eterogenee e spendibili che possono costituire un valore aggiunto per il nostro comune. Più che le parole o il curriculum, pesa quello che siamo e che abbiamo dimostrato nei diversi contesti professionali, associativi e umani. Siamo quelli che si mettono a disposizione, ci mettono la faccia e anche le braccia. Il Comune di Busseto ha bisogno di amministratori capaci e responsabili, che si dedichino alla risoluzioni dei problemi e a far ripartire il paese a testa bassa lavorando senza sosta.

Come candidato Sindaco posso dire che gli elettori hanno avuto la possibilità di valutarmi in questi 5 anni da assessore. Ci sono sempre stata nel senso più profondo del termine, ho sempre risposto a tutti e non ho mai fatto false promesse, cercando nel mio piccolo di sostenere la comunità portando tante proposte nuove in tutte le deleghe che ho seguito: sicurezza, sociale, sanità, istruzione, personale, pari opportunità e benessere animale.

Ora  vi chiediamo di darci fiducia, per costruire BUSSETO INSIEME. Noi siamo pronti.

“Busseto Insieme” – LA LISTA

  • Fabio Belicchi
  • Cristina Bizzarri
  • Chiara Coperchini
  • Francesca Rossi
  • Alessandra Tamborlani
  • Mirko Baldi
  • Gianmarco Rizzardi
  • Donatella Bussolati
  • Giuseppe Giovanni Ugoni
  • Amandeep Singh Atwal
  • Pasquale La Torre
  • Giampietro Pedretti

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