Busseto si prepara a celebrare il 27 gennaio, anniversario della morte del maestro Verdi con una serie di eventi dedicati alla musica e non solo. Si inizia alle 9.30 a Casa Barezzi con un incontro a cura del professor Adriano Concari dal titolo “Giornata della Memoria: E poi è arrivato un pilota che sembrava ubriaco”, per poi proseguire la mattinata in Piazza Verdi alle 10.30 con la lettura del manifesto affisso in paese il 27 gennaio 1901; alla stessa ora in Casa Protetta si terrà il concerto “Un trio per Verdi” riservato agli ospiti della struttura. Il Liceo Musicale Bertolucci di Parma si esibirà alle 11.00 al Teatro Verdi, in un concerto per la cittadinanza.

Anche il pomeriggio sarà ricco di iniziative: dalle 15.00 gli allievi della classe di pianoforte Doremiusic diffonderanno musiche dalla loro sede; mentre a Casa Barezzi si terrà l’incontro “Nicolas e Verdi: musica in Paradiso” a cura dell’Associazione Nicolas Comati, cui seguirà alle 16.00 “Riflessioni sull’uomo Verdi” a cura del professor Giuseppe Bonazzi dell’Università di Parma. Come da tradizione alla 18.00 la Chiesa della Collegiata ospiterà la Santa Messa di Suffragio, al termine della quale verrà posata la corona davanti al Monumento del Maestro, intonando il canto del ‘Va Pensiero’.

La giornata si concluderà a Teatro Verdi alle ore 21.00 con lo spettacolo teatrale, in collaborazione con il Regio di Parma, “La voce di Verdi”.

Le iniziative in biblioteca

Inseriti all’interno della programmazione del Comune di Busseto per celebrare il 123° anniversario della morte di Giuseppe Verdi, alla Biblioteca di Busseto di Fondazione Cariparma sono in programma una mostra e una conferenza per omaggiare il grande Maestro bussetano.

Il 26 gennaio alle 21 Corrado Mingardi terrà un approfondimento dal titolo: “La prima volta Verdi – Milano 1834: il libretto della Creazione di Haydn in cui appare a stampa il suo nome”. Un’occasione per conoscere da vicino una rarissima testimonianza dell’attività dei primi anni del giovane Verdi a Milano. Dopo la delusione della mancata ammissione al Conservatorio, il ventunenne bussetano collabora all’orchestra dei nobili Dilettanti che hanno sede al Teatro dei Filodrammatici, a fianco della Scala. Nell’aprile del 1834 accompagna e poi dirige un’esecuzione della Creazione di Haydn. L’anno dopo dirigerà La Cenerentola di Rossini con la stessa compagine. La frequentazione della Nobile Società è il passaporto per il giovane musicista per entrare in contatto con i circoli culturali, che gravitano intorno ai salotti patriottici delle nobildonne milanesi.

Dal 27 gennaio al 31 marzo, invece, sarà possibile visitare una piccola ma interessante esposizione di documenti conservati nelle Collezioni d’Arte di Fondazione Cariparma tra Parma e Busseto relativi alla scomparsa del Maestro il 27 gennaio del 1901. La mostra “Giorno di pianto, di fier dolor – La morte di Verdi nei giornali e nelle cartoline del tempo: mostra documentaria” sarà allestita nei saloni monumentali della Biblioteca e nelle sale del Monte di Pietà. Si tratta di quotidiani e riviste dell’epoca e di cartoline emesse per l’occasione; tra queste ne compare una, numero 4 su 50, con timbro postale proprio di quel 27 gennaio indirizzata al Senatore Micheli per informarlo del triste evento.