Busseto, al via il controllo di vicinato: i quartieri pronti per la sicurezza partecipata

Martedì 30 gennaio il secondo incontro informativo sulle modalità di adesione al programma di sicurezza…

Martedì 30 gennaio il secondo incontro informativo sulle modalità di adesione al programma di sicurezza partecipata; obiettivo migliorare la qualità di vita nei quartieri

BUSSETO | Un controllo attivo da parte di cittadini volontari e in costante contatto tra di loro e con le forze dell’ordine, è questa la filosofia che sta alla base del controllo del vicinato: prevenire atti criminosi mediante le segnalazioni di chi un quartiere lo conosce bene già solo per il fatto di viverlo quotidianamente.

Di questo si parlerà martedì 30 gennaio, alle ore 20 e 45, al Salone Napolitano di Busseto, nell’ambito di una serata informativa promossa dall’assessora Elisa Guareschi. All’incontro saranno presenti i rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia Municipale di Busseto, quest’ultimi nelle persone del Comandante Massimiliano Deleo e della Vice Michela Rainieri. Il sistema di sicurezza partecipata verrà sperimentato a Busseto a partire dal prossimo febbraio.

Carabinieri e Polizia Municipale spiegheranno in che modo i cittadini possono contribuire alla sicurezza del loro quartiere. Illustreranno le corrette modalità segnalazione delle criticità, magari mediate da un buon uso dei social network, e faranno chiarezza sulle differenze di funzionamento del controllo di vicinato rispetto alle ronde. Infine parleranno dei nuovi sistemi di videosorveglianza a fini investigativi installati recentemente anche a Busseto. L’incontro chiude la prima fase di reperimento delle adesioni dei volontari; l’assessora Guareschi ha invitato i cittadini a partecipare numerosi in vista dell’imminente attivazione del progetto.


Il progetto Controllo del vicinato: come funziona

I cittadini che intendono aderire volontariamente al progetto dovranno sottoscrivere un modulo presso gli Uffici di Polizia Locale di Busseto. Dal punto di vista pratico il centro di Busseto e le sue frazioni verranno suddivisi in aree. In ogni area verrà individuato un referente che manterrà un rapporto diretto con il Comandante della Municipale, primo responsabile del progetto. Tale referente avrà il compito di fare da anello di congiunzione tra i cittadini e le Forze dell’Ordine. Stabiliti ruoli e ambiti operativi, i cittadini si organizzeranno in modo autonomo per il controllo del territorio, concordandone le modalità con la Polizia Municipale e l’Amministrazione Comunale.

Guareschi, assessora tra le altre cose alla polizia locale e alla sicurezza, ha seguito il progetto sin dalla sua ideazione: “Sono orgogliosa dell’avvio di questo progetto che ha comportato per noi mesi di lavoro; attualmente sono già sessanta i cittadini che hanno aderito al progetto, ma le adesioni rimangono aperte e chi lo desidera può lasciare il proprio nominativo. Il tema della sicurezza è un tema che riguarda tutti e che non ha colore politico. È nostra intenzione ha concluso l’amministratrice –promuovere un tipo di sicurezza che sia partecipata e che veda protagonisti Forze dell’Ordine, Polizia Locale, Istituzioni e cittadini, ognuno per quanto di competenza, in sinergia“.

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