Anche a Busseto la raccolta firme per riportare l’educazione civica nelle scuole

Busseto sostiene la raccolta firme di ANCI e Comune di Firenze per riportare l’educazione civica…

Busseto sostiene la raccolta firme di ANCI e Comune di Firenze per riportare l’educazione civica nelle scuole come materia autonoma con voto

BUSSETO | Si può firmare all’Ufficio Anagrafe di Busseto per la proposta di legge di ANCI e del Comune di Firenze che vuole riportare l’educazione civica nelle scuole, come materia autonoma con voto. “Gli Istituti Scolastici – spiega l’assessore alla Pubblica Istruzione Elisa Guareschi – devono anche educare, non solo istruire”. 

Anche il Comune di Busseto aderisce alla campagna di raccolta firme, promossa dall’ANCI e dal Comune di Firenze, per portare l’insegnamento all’educazione alla cittadinanza nelle scuole di ogni ordine e grado. Tutti potranno aderire alla campagna per rendere l’educazione alla cittadinanza una materia autonoma con voto. Il testo della proposta di legge è già stato depositato il 14 giugno in Cassazione.

L’obiettivo – spiega l’ANCI in una nota inviata a tutti i Sindaci – è formare i giovani cittadini al senso di responsabilità e al rispetto reciproco, promuovere lo sviluppo civico e il valore della memoria attraverso lo studio della Costituzione, dei diritti umani e degli elementi di educazione alla legalità, all’ambiente, educazione digitale ed alimentare”.


L’assessore alla Pubblica Istruzione Elisa Guareschi sottolinea l’importanza dell’educazione dei bambini e dei ragazzi “gli istituti scolastici hanno il compito non solo di istruire ma anche di educare e di fornire alle nuove generazioni tutti gli strumenti necessari per contribuire in modo consapevole al benessere della propria comunità, diventandone parte attiva. Ci uniamo all’appello di ANCI che è un prezioso stimolo per far diventare l’educazione alla cittadinanza parte fondamentale dell’istruzione scolastica”. A Busseto si potrà partecipare alla raccolta firme recandosi all’Ufficio Anagrafe aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30 e al martedì e al giovedì anche al pomeriggio dalle 15.30 alle 17.30.

© riproduzione riservata