Apri un negozio a Busseto? Il Comune paga la Tari per due anni
Il Comune di Busseto rimborsa due anni di Tari ai nuovi commercianti; obiettivo rivitalizzare il…
Il Comune di Busseto rimborsa due anni di Tari ai nuovi commercianti; obiettivo rivitalizzare il centro e l’attività di vicinato
BUSSETO | Il Comune ha deciso di rimborsare la Tari ai nuovi commercianti per i primi due anni di vita dell’attività commerciale. Un’incentivo per mantenere viva e sicura la cittadina emiliana.
L’Amministrazione Comunale di Busseto ha deciso di rimborsare i primi due anni di Tari ai commercianti che decidano di aprire una nuova attività nel territorio bussetano. Dopo un primo intervento, la riduzione del 10% della Cosap per i commercianti, il Comune emiliano ha deciso di incentivare ulteriormente gli investimenti in esercizi commerciali. L’obiettivo è preservare la vitalità di Busseto e salvaguardare l’attività di vicinato. Quest’ultima infatti, commenta l’assessore al Commercio Marzia Marchesi, è la vera ricchezza per l’economia del paese e il metodo più efficace per mantenere sicuri centri storici di Busseto e frazioni.
É l’assessore al Bilancio Stefano Capelli a spiegare nel dettaglio come sbloccare i finanziamenti: chi aprirà un nuovo esercizio commerciale a Busseto avrà rimborsata la Tari per i primi due anni: “Il Comune provvederà al pagamento in misura totale della Tari per il primo anno di esercizio, con un massimale di spesa di 1000€; mentre per il secondo anno la tariffa verrà rimborsata per il 50%“. Esistono però delle limitazioni volte al raggiungimento degli obiettivi comunali. I parametri da rispettare per usufruire degli incentivi, infatti, prevedono che il negozio debba essere aperto in locali chiusi o abbandonati, mentre i subentri non saranno conteggiati. Questa scelta permetterà quindi, di rivitalizzare le zone meno attive del territorio favorendo l’attività di vicinato.

