Busseto Insieme: “Il Comune ipotizza di aumentare la tasse”
Il 15 marzo è stato approvato il bilancio di previsione per il 2023 del Comune…
Il 15 marzo è stato approvato il bilancio di previsione per il 2023 del Comune di Busseto: “un bilancio decontestualizzato, fuori dal tempo e per nulla calato nella realtà di Busseto, che è diretta emanazione dell’asimmetria alla quale assistiamo all’interno della giunta da diverso tempo a questa parte e frutto di una scarsa iniziativa dell’amministrazione“, scrivono in una nota Elisa Guareschi e Chiara Copercini, consiglieri d’opposizione tra le file di Busseto Insieme.
“In un momento in cui imprese e famiglie sono in difficoltà, assistiamo ad un’assenza di interventi significativi da parte degli assessori delegati; in compenso l’amministrazione mette le mani avanti ipotizzando un possibile aumento delle tasse. L’assessorato che non mostra nessun spirito di sacrificio è quello dello sport, per il quale sono stati garantiti investimenti e mutui importanti, quando la priorità in questo momento di sofferenza per le famiglie, dovrebbe essere quello di diminuire del 20% i tributi locali con addebito diretto su conto corrente, come da Decreto Draghi. Ci sembra che l’assessore al bilancio non abbia compreso quanto il suo ruolo sia fondamentale nelle scelte strategiche”.
“Il documento unico di programmazione è povero di idee, un mix di copia e incolla che continua ad evidenziare l’assenza di contenuti di questa amministrazione contraddistinta da ansia da prestazione da social dimenticando che il vero valore dell’azione amministrativa risiede nella capacità di leggere e far fronte ai bisogni dei cittadini. Tra i tanti temi toccati, quello della sicurezza per il quale è stato chiesto il ripristino del controllo di vicinato, mentre sul versante turismo e cultura hanno chiesto maggiore impegno nel far sì che a Busseto non arrivino solo le briciole da Parma, auspicando maggiore autonomia. Sul sociale sono stati chiesti concreti aiuti alle famiglie, ripristino di sostegni aboliti dalla nuova amministrazione e una revisione del regolamento del taxi sociale, in modo da ampliare la platea dei fruitori“.
“Ci aspettavamo un salto di qualità, che non c’è stato soprattutto su temi tanto sbandierati fin dalla campagna elettorale come digitalizzazione e partecipazione cittadina. Si spera che a breve si decida di riconvocare le consulte frazionali per spiegare le scelte amministrative per i prossimi anni di mandato. Nulla di nuovo insomma, un bilancio non condiviso con la cittadinanza e non all’altezza delle esigenze della comunità bussetana. Per questo il voto di Busseto Insieme è stato contrario“, concludono Guareschi e Copercini.

