Busseto, la banca dati dei rifiuti farà risparmiare i cittadini

L’amministrazione Comunale di Busseto, in convenzione con  Iren Ambiente Spa – il gestore della raccolta…

L’assessore al Bilancio Capelli: “I costi saranno spalmati su più nuclei grazie al controllo tra i dati catastali e quelli denunciati dagli utenti” 

L’amministrazione Comunale di Busseto, in convenzione con  Iren Ambiente Spa – il gestore della raccolta dei rifiuti -, ha avviato sul territorio comunale il progetto di Bonifica Banca Dati, ai fini di una corretta ed equa applicazione del tributo Tari.  “I dati raccolti finora sono soddisfacenti e nei prossimi anni – ha affermato l’assessore Stefano Capelli nell’ultimo consiglio comunale – si riuscirà a spalmare i costi su più nuclei e quindi ottenere una diminuzione delle tariffe”. 

Il progetto di Bonifica, che si concluderà entro l’anno, prevede la verifica delle superfici assoggettabili rilevate sulle planimetrie catastali delle singole unità immobiliari, la comunicazione agli utenti per i quali è stata rilevata una difformità, ed il conseguente aggiornamento della posizione Tari.  “Sono già state controllate quasi 2500 utenze – prosegue l’Assessore – e in base alle difformità riscontrate, a breve procederemo con il recupero di quanto accertato per tutti gli anni pregressi. L’obiettivo dell’Amministrazione  è di terminare il progetto di bonifica entro giugno, in modo da avere una gestione precisa dell’anagrafica immobiliare del territorio comunale e – il prossimo anno – rimodulare le tariffe in modo più preciso e corretto. 


Iren – prosegue Capelli – ha anche la gestione in convenzione delle attività di accertamento Tares 2013 e Tari 2014/2016. Un altra novità di quest’anno, annunciata in Consiglio ma ancora in fase di definizione, sarà la possibilità per gli over 65 e gli invalidi con certificato superiore al 74% di richiedere il rimborso totale o parziale della tassa sui rifiuti: “Stiamo valutando gli ultimi dettagli, ma l’obiettivo è quello di fare un unico bando dopo il pagamento della seconda rata, in modo da mettere insieme tutto il 2019. Al bando potranno partecipare gli over 65 e gli invalidi oltre il 74% con un ISEE minore di 7500 euro per quello che riguarda il contributo totale; e con un ISEE compreso tra 7500 e 10000 euro per il contributo parziale”, conclude l’Assessore.