Busseto, record sulla differenziata: previsto un risparmio di 7mila euro per i cittadini
Il costo del servizio della differenziata scende di 7.000€; l’assessore Capelli: “Ora combattere l’abbandono dei…
Il costo del servizio della differenziata scende di 7.000€; l’assessore Capelli: “Ora combattere l’abbandono dei rifiuti con ispezioni e foto trappole”
BUSSETO | Nell’ultima seduta del Consiglio Comunale è stato reso noto il piano finanziario per il servizio di gestione dei rifiuti urbani a carico di Iren: rispetto allo scorso anno emerge che, nella previsione del 2018, vi sia un costo inferiore di 7.000,00€ dovuto probabilmente ad un miglior smaltimento dei rifiuti. Il piano è lo strumento che serve a definire la politica di gestione, con la valutazione dei costi, e a determinare la tariffa dell’anno in corso.
Il costo totale del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti per il 2018, comprensivo di oneri di fatturazione, contributo ministeriale scuole statali, fondo Atersir per terremoto, fondo incentivante, contenzioso e non riscosso (FCDE), progetto bonifica banca dati e altre voci, è di 1.305.520,08€, inferiore, dunque, di 6.103,62€ rispetto allo scorso anno. Il merito è anche dei cittadini bussetani, che svolgono in modo corretto la raccolta differenziata: nelle scorse settimane il Comune ha anche ricevuto il premio come Comune Virtuoso in Emilia Romagna, classificandosi 15esimo su 333 Comuni nella classifica di “Sotto il muro dei 100kg”. Dal 2016, inoltre, i dati sulla raccolta differenziata superano l’obiettivo di legge del 65% con una prospettiva di continua crescita. Questi dati hanno influito, in modo positivo, anche sul fondo incentivante: il premio della Regione è superiore allo scorso anno, 40.262,00€ contro i 35.466,00€ del 2017. La tariffa per lo smaltimento approvata da Atersir per l’anno 2017 è risultata essere pari a 133,00 €/tonnellata, leggermente superiore ai dati di previsione di 130,00 €/tonnellata e comunque mantenendo il trend ribassista degli ultimi anni. Grazie a questa conferma, è stato riportato con cauto ottimismo in previsione 128,00 €/tonnellata contro i 130,00 €/tonnellata dell’anno precedente. È stato inoltre adeguato a 122.000,00€ contro i 95.000,00 euro dello scorso anno, il fondo crediti dubbia esigibilità, che entro il 2021 deve avere una copertura del 100%; inserita anche una cifra di 18.300,00€ come seconda tranche per il progetto di bonifica banca dati.
Le tariffe, nel complesso, sono rimaste sostanzialmente invariate: circa 7.000 euro di minori spese sono stati distribuiti sulle utenze domestiche e non domestiche producendo una riduzione impercettibile, ma molto significativa sul piano strategico di una graduale diminuzione della tassazione a cui l’amministrazione sta lavorando con due progetti dello scorso anno, dedicati al recupero insoluti (circa 120.000,00 euro annui) e bonifica banca dati che già dal 2019 inizieranno a dare i risultati sperati. “Tutto questo – ha commentato l’assessore Stefano Capelli – porterà, nei prossimi piani finanziari, la possibilità di spalmare i costi su più nuclei. Per quanto riguarda l’abbandono dei rifiuti si ritiene opportuno combattere questo malcostume con un controllo puntuale del territorio, accurate ispezioni all’interno dei sacchi abbandonati e installazioni di foto trappole appena acquistate alla ricerca dei trasgressori”.

