Busseto, si pensa alla soppressione dei passaggi a livello: “Via il traffico dal centro”

L’Amministrazione comunale di Busseto sta valutando una viabilità di attraversamento della sede ferroviaria di collegamento…

L’obiettivo dell’Amministrazione è liberare il centro storico dal passaggio di mezzi pesanti e completare la viabilità delle circonvallazioni

L’Amministrazione comunale di Busseto sta valutando una viabilità di attraversamento della sede ferroviaria di collegamento tra la zona artigianale verso Fidenza, la SP11 in direzione Roncole Verdi e la SP91 in direzione Spigarolo. La viabilità sostitutiva pensata dal Comune di Busseto potrebbe poi essere integrata con l’adeguamento di tratti di viabilità già esistente andando così a sopprimere altri due passaggi a livello critici, quello di Strada del Forno e quello di strada Tragaiola. 

Guardiamo al futuro – ha spiegato il vice sindaco e assessore ai lavori pubblici Gianarturo Leonisapendo che i tempi non saranno brevi, ma se c’è la volontà politica si potrà finalmente liberare in maniera definitiva il centro di Busseto dal passaggio di mezzi pesanti, cancellando l’attuale strozzatura data dai passaggi a livello. Un problema storico che vogliamo superare e oggi registro con soddisfazione che tutte le volontà convergono: Comune, Provincia, Regione e Rfi sono in perfetta sintonia per il completamento della tangenziale di Busseto“. Si sono già svolti nel 2019 diversi incontri con le istituzioni coinvolte che hanno permesso di tracciare un primo bilancio: “I potenziali finanziamenti da parte di Rfi e Regione sono possibili e  il Comune, grazie al lavoro svolto in questi anni dall’assessore Capelli, ha una situazione finanziaria solida e può fare la propria parte. L’obiettivo è arrivare a una convenzione con Rfi entro la metà dell’anno e avviare la progettazione entro il 2020“, conclude Leoni.


Come Amministrazione – ha spiegato il sindaco Giancarlo Continici impegniamo a redigere un primo livello di progettazione e a quantificare i costi dell’opera. Abbiamo chiesto – prosegue – alla Rete Ferroviaria Italiana di co-finanziare l’opera e chiederemo finanziamenti e benefici anche ad altri Enti Locali, come Provincia e Regione. Con quest’opera – conclude – la viabilità delle circonvallazioni sarà completa e congiungerà le strade che vanno alle frazioni e alle città come Parma, Fidenza, Cremona e Piacenza eliminando il passaggio dal centro storico“. 

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