Nei giorni scorsi, nell’ultima seduta del Consiglio Comunale a Busseto sono stati approvati i nuovi regolamenti IMU e TARI. A livello regolamentare pochissime le modifiche in ambedue i regolamenti: le principali riguardano la Tari, con uno sconto del 50% sul costo delle vuotature eccedenti le minime nei centri diurni e nelle case di riposo e l’eliminazione della maggiorazione di tre punti percentuali oltre il tasso legale sugli interessi a seguito di violazioni contestate.

A decorrere dal 1° gennaio 2020 – spiega l’assessore al bilancio Stefano Capelli la “nuova” IMU è disciplinata dalla Legge di Bilancio 2020 che ha abolito la IUC nelle componenti IMU e TASI, con conseguente unificazione IMU-TASI per la quale viene disposta una nuova disciplina. Viene altresì ravvisata l’opportunità di predisporre un nuovo regolamento Tari a decorrere dall’anno 2020 e le relative tariffe“.

Infine – prosegue l’assessore Capelli la scadenza della seconda rata è stata spostata dal 31 ottobre al 2 dicembre. Parlando di tariffe, il gettito totale dell’Imu comprende anche la quota che negli anni scorsi era attribuita alla Tasi e che da quest’anno è accorpata in un’unica tariffa Imu; nel totale, dunque, le tariffe rimangono inalterate“.

Per la Tari, in attesa dell’approvazione del nuovo Piano Economico Finanziario entro il 31 Dicembre 2020, sono state confermate ed approvate per il 2020 le stesse tariffe del 2019. “Gli avvisi Tari 2020 relativi alle utenze non domestiche maggiormente colpite dalla chiusura forzata nel periodo di emergenza, a causa della diffusione pandemica del Covid-19, così come indicato dalla delibera Arera n.158/2020, riporteranno l’abbattimento percentuale calcolato sulla quota variabile della tariffa in proporzione ai giorni di chiusura, riduzioni anche del 40% per le categorie maggiormente penalizzate, totalmente finanziate con risorse di bilancio per circa 62.000,00 euro”, conclude Capelli.

© riproduzione riservata