Monchio, catturati due cani randagi per evitare ibridazioni: “Salvaguardare il DNA del lupo”
Due cani randagi catturati a Monchio delle Corti all’interno del progetto Life Micro Lupo: “Evitare…
Due cani randagi catturati a Monchio delle Corti all’interno del progetto Life Micro Lupo: “Evitare contaminazioni per preservare la razza pura del lupo“
MONCHIO | Nell’ambito del progetto Life Micro Lupo sono state catturate due cagne randagie senza microchip alle porte di Monchio. La cattura si è resa indispensabile per evitare contaminazioni di dna con il lupo: il proprietario potrà reclamate i due cani entro i termini di legge altrimenti saranno destinati al canile.
Nei giorni scorsi due cani randagi di taglia media sono stati catturati alle porte dell’abitato di Monchio delle Corti, sulla strada che conduce al Passo del Ticchiano. La cattura è avvenuta per evitare ibridazioni con i lupi, all’interno del progetto Life Micro Lupo del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano che ha come obiettivo quello di tutelare la specie lupo e di assicurarne le migliori condizioni di vita.
L’incrocio lupo-cane mette, infatti, a rischio il patrimonio genetico del lupo puro. Tra le altre attività del progetto c’è anche la cattura di esemplari ibridi che vengono poi rimessi in libertà sterilizzati. Le foto dei cani sono affisse su tutto il territorio comunale di Monchio: il proprietario potrà reclamarli secondo la legge nel giro di 60 giorni, altrimenti saranno ospitati nel canile.

