Cappio al collo al Teatro Regio: arrivano 112mila euro, 600mila in meno del previsto
L’11 dicembre la prossima udienza del Tar per il ricorso del Regio; Forza Italia: “Situazione…
L’11 dicembre la prossima udienza del Tar per il ricorso del Regio; Forza Italia: “Situazione inspiegabile; Pizzarotti pensi al territorio“
PARMA | Il Teatro Regio per vie legali contro il Ministero dei Beni Culturali: nel triennio 2018-2020 arriveranno meno contributi rispetto a quelli preventivati dal Fondo Unico per lo Spettacolo, con un saldo negativo di 613.423 euro.
Erano 726.057 euro i fondi preventivati per il Teatro Regio, ma ne arriveranno solo 112.643 euro: la Fondazione ha, quindi, incaricato il professor Aristide Police, ordinario di Diritto Amministrativo di Tor Vergata a farsi rappresentare al Tar del Lazio. La prima udienza del ricorso si è conclusa con un rinvio; l’11 dicembre ci sarà la seconda.
“La battaglia legale avviata dal Teatro Regio con il Ministero dei beni culturali per i finanziamenti del Fondo unico per lo spettacolo ha il sapore di una beffa. Quel che è certo è che a rimetterci saranno Parma, Busseto e tutto il nostro territorio“, affermano Francesca Gambarini, commissario provinciale di Forza Italia, e Nicolas Brigati, coordinatore provinciale di Forza Italia Giovani.
“Inspiegabile, dopo il successo fatto registrare quest’anno dal Festival Verdi con numeri record, che il nostro teatro abbia ricevuto meno fondi del previsto. Ci chiediamo, però, dove sia stato il sindaco Pizzarotti che, ora si straccia le vesti, mentre venivano suddivisi i fondi. Forse, se invece di pensare al suo nuovo partito e se invece di litigare ogni giorno con i parlamentari di Parma avesse collaborato con loro, il Teatro Regio sarebbe stato tenuto in maggiore considerazione. Detto questo, ci auguriamo che Parma possa ottenere un finanziamento maggiore. Noi siamo dalla parte della nostra città“.

