“Operazione Sottobosco”: in manette 22 spacciatori; il boss arrestato a Neviano Arduini

Carabinieri, unità cinofile ed elicottero impegnati tra Emilia e Toscana per smascherare la banda dello…

Carabinieri, unità cinofile ed elicottero impegnati tra Emilia e Toscana per smascherare la banda dello spaccio: 22 arresti

NEVIANO ARDUINI | Maxi retata anti-spaccio tra l’Emilia e la Toscana: nell’Operazione “Sottobosco” sono stati arrestati 22 spacciatori. Il boss della banda risiedeva da anni, con la famiglia, a Neviano degli Arduini e nella sua auto hanno trovato 30mila euro. 

Si era rifugiato in un posto tranquillo Jarmouni Mohammed, probabilmente per sfuggire ai controlli e per non destare sospetti. Da anni il boss della banda di spacciatori fermata ieri dai Carabinieri risiedeva con la famiglia a Neviano degli Arduini. L’Operazione “Sottobosco“, coordinata dai Carabinieri di Ferrara, ha visto l’impiego di 140 carabinieri, 3 unità cinofile e un elicottero. Un’indagine durata due anni che ha portato all’arresto di 22 persone tra marocchini ed albanesi che “lavoravano” nel mercato della droga tra l’Emilia e la Toscana. 

I Carabinieri hanno trovato 28mila euro in contanti nell’auto di Jarmouni: i soldi potrebbero essere frutto dello smercio della droga, oppure le quote da pagare per una nuova fornitura. Un sistema consolidato, garantito anche dalla copertura del lavoro degli arrestati: tutti impegnati come braccianti agricoli nelle campagne dell’Emilia oppure muratori toscani e, dunque, a prima vista insospettabili. La banda agiva tra FerraraBolognaParmaPisaFirenzeLucca e riusciva a guadagnare dieci volte l’investimento iniziale. 


© riproduzione riservata