Carnevale al Tardini: 1-1 tra Parma e Ribelle; Baraye espulso
Baraye espulso dopo il vantaggio. In dieci uomini il Parma non va oltre il pareggio
Una cosa è certa. Carnevale è già terminato da quasi una settimana, ma i festeggiamenti ieri al Tardini sono continuati. Vuoi per la maschera-passamontagna sfoggiata da Baraye, vuoi per i diversi errori arbitrali, Parma-Ribelle alla fine si è conclusa 1-1. Crociati in dieci uomini per gran parte del match, a causa dell’espulsione del senegalese. Doppio giallo che ha fatto infuriare società, tifosi e capitan Lucarelli. Così Baraye salterà la partita di Forlì, secondo scontro diretto in questo girone di ritorno.
Ma veniamo all’incontro. Terreno in cattive condizioni dopo le precipitazioni di ieri mattina e pallone che rimbalza a fatica. Al 10′ occasione Parma: punizione di Corapi, sponda di Cacioli, ma Baraye manca la deviazione vincente. È al 19′ che accade un fatto determinante: Baraye cade in area ed è ammonito per simulazione. Ci poteva stare il rigore, invece. Al 23′ grande azione di Musetti che serve Baraye dalla destra; mezza rovesciata del senegalese e crociati in vantaggio. Mentre corre verso la Curva Nord, l’attaccante sfila dai pantaloncini un passamontagna gialloblù, col fine di indossarlo. Esultanza mascherata che gli costa il secondo giallo e doccia anticipata. Parma in dieci uomini dopo 20 minuti di gioco. Al 31′ si fa vedere la Ribelle con Fabbri, Zommers blocca con qualche problema. Finisce il primo tempo sull’1-0. Arbitro fischiatissimo mentre si dirige verso il tunnel.
Nell’intervallo si scaldano Ricci e Mazzocchi. Apolloni vuole risolvere la partita tatticamente. Entra proprio Ricci al posto di Sereni. Mentre per la Ribelle entra Bernacci, sostituendo Liberti. Subito Bernacci si rende pericoloso siglando il pareggio. Cross di Lari per l’attaccante e rete in spaccata sotto la traversa. 1-1 al Tardini. Al 51′ brivido per la Ribelle. Gran conclusione di Simonetti che si stampa sulla traversa. Parma vicino al vantaggio. Secondo legno dieci minuti dopo, questa volta per la squadra ospite. Tiro preciso di Lombardi che colpisce il montante. Che occasione, il Parma poteva andare sotto. Due minuti dopo anche gli ospiti rimangono in dieci; secondo giallo per Amati, la partita torna in equilibrio. Entrano Mazzocchi e Longobardi ma i crociati non riescono a trovare il 2-1. Termina il match tra i fischi (per il direttore di gara). Punto comunque prezioso per i ducali, siccome il Forlì è stato sconfitto a Correggio. Vince invece l’Altovicentino che si porta a meno nove lunghezze dalla capolista.
Capitan Lucarelli ha chiesto maggiore attenzione da parte degli arbitri, mentre Baraye probabilmente sarà multato dalla società per il secondo cartellino giallo. Giorno di riposo oggi per il Parma Calcio 1913, il quale riprenderà gli allenamenti domani. Ora si può pensare al Forlì, una vittoria in Romagna permetterebbe di chiudere il campionato. Dal punto di vista sportivo, è stata una domenica difficile per la squadra di Apolloni, con un pareggio sudato e raccolto col cuore. Ma è stata una domenica anche goliardica, ricca di colore ed emozioni. Purtroppo il regolamento ha penalizzato una delle più belle esultanze degli ultimi anni al Tardini. Il calcio biologico è anche così, spensierato e divertente.
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