Baraye espulso dopo il vantaggio. In dieci uomini il Parma non va oltre il pareggio

Ma veniamo all’incontro. Terreno in cattive condizioni dopo le precipitazioni di ieri mattina e pallone che rimbalza a fatica. Al 10′ occasione Parma: punizione di Corapi, sponda di Cacioli, ma Baraye manca la deviazione vincente. È al 19′ che accade un fatto determinante: Baraye cade in area ed è ammonito per simulazione. Ci poteva stare il rigore, invece. Al 23′ grande azione di Musetti che serve Baraye dalla destra; mezza rovesciata del senegalese e crociati in vantaggio. Mentre corre verso la Curva Nord, l’attaccante sfila dai pantaloncini un passamontagna gialloblù, col fine di indossarlo. Esultanza mascherata che gli costa il secondo giallo e doccia anticipata. Parma in dieci uomini dopo 20 minuti di gioco. Al 31′ si fa vedere la Ribelle con Fabbri, Zommers blocca con qualche problema. Finisce il primo tempo sull’1-0. Arbitro fischiatissimo mentre si dirige verso il tunnel.
Capitan Lucarelli ha chiesto maggiore attenzione da parte degli arbitri, mentre Baraye probabilmente sarà multato dalla società per il secondo cartellino giallo. Giorno di riposo oggi per il Parma Calcio 1913, il quale riprenderà gli allenamenti domani. Ora si può pensare al Forlì, una vittoria in Romagna permetterebbe di chiudere il campionato. Dal punto di vista sportivo, è stata una domenica difficile per la squadra di Apolloni, con un pareggio sudato e raccolto col cuore. Ma è stata una domenica anche goliardica, ricca di colore ed emozioni. Purtroppo il regolamento ha penalizzato una delle più belle esultanze degli ultimi anni al Tardini. Il calcio biologico è anche così, spensierato e divertente.
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