Il Carnevale a Parma è colore e tradizione: 33 anni di carri e sfilate per la città
Photo credits: Anspi Crocetta

Causa Covid quest’anno purtroppo non si terrà la tradizionale sfilata di Carnevale nel centro storico di Parma. Sarebbe stata la 33esima edizione della festa mobile che dal 1988 anima le vie della città con carri dell’Anspi (Associazione Nazionale San Paolo Italia), maschere variopinte, coriandoli e stelle filanti. Organizzata dai circoli ricretivi delle parrocchie del territorio, la sfilata carnevalesca prendeva tradizionalmente il via da Piazza Duomo e percorreva le arterie principali fino a raggiungere la Cittadella o, come nelle ultime edizioni, il Parco Ducale. È proprio nel 2019 che si è tornati “dedla da l’acua“, come si dice in dialetto per individuare i luoghi in Oltretorrente, con un’edizione record che ha visto la partecipazione di quasi 8mila persone.

Numeri che non è stato possibile replicare lo scorso anno, dal momento in cui la sfilata ha avuto luogo proprio nelle giornate in cui scoppiava la bolla di Codogno e il virus, ancora sconosciuto, iniziava a preoccupare. Il 23 febbraio 2020 tante persone hanno comunque partecipato al Carnevale parmigiano, nonostante qualche diffidenza; la 32esima edizione della festa che precede la quaresima, con grandi e piccini che hanno animato le vie e le piazze, è stato l’ultimo sereno giorno di festa collettiva a Parma, poi il coronavirus ha sconvolto le nostre vite.

Come già anticipato, la sfilata con i carri ha una tradizione trentennale in città. Siamo al termine degli anni ’80, infatti, quando la manifestazione solca per la prima volta il lastricato di Piazza Duomo per proseguire la sua andatura lenta, cadenzata dai suoni della banda e dal ritmo delle majorettes, in un percorso che negli anni si è più volte trasformato. L’itinerario originale culminava la sua corsa in quello che i parmigiani chiamano il Giardino Pubblico (Parco Ducale): i 5/6 carri presenti accompagnavao lo stuolo di bambini in festa verso lo scrigno verde voluto da Maria Luigia.

Tuttavia, la partecipazione sempre più copiosa e l’aumentare del numero dei carri presenti (nelle ultime edizioni se ne contavano circa 14 o 15) ha dato impulso ad un cambio di direzione. Il tragitto è stato modificato per raggiungere la Cittadella attraverso un itinerario che iniziava da strada al Duomo, per proseguire verso Via Pisacane, Via Garibaldi, Piazza Garibaldi, Via Farini, Viale Martiri della Libertà e Via Passo Buole.

Solo nel 2019 si è tornati dall’altra parte del torrente Parma, per sopperire ad un cammino dispersivo e poco amato dalla gente. Così due anni fa si è ripristinato l’antico Carnevale, con il suo tragitto originale che conduce la festa in Parco Ducale. Nessun carro, tuttavia, colorerà le strade parmigiane e parmensi in questo amaro 2021, in attesa che tutto torni alla normalità non rimane che riguardare con fiducia e speranza qualche fotografia di un tempo che sembra già molto e troppo lontano.

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