Casapound, “La stazione? Una porta d’accesso alla città; lotta al degrado”
Presidio Casapound anti-degrado; il candidato sindaco Bacchieri: “Riconsegnamo ai parmigiani una delle porte di accesso alla città”
Presidio Casapound anti-degrado; il candidato sindaco Bacchieri: “Riconsegnamo ai parmigiani una delle porte di accesso alla città”
“Riconsegniamo la città ai parmigiani, a partire dalla zona della stazione ormai immersa nel più totale degrado”. Con queste parole che CasaPound Italia è scesa in piazza negli scorsi giorni, davanti alla stazione di Parma, in un presidio che ha visto presenti oltre 70 persone fra militanti del movimento e residenti. L’obiettivo? Denunciare lo stato di incuria in cui versa una delle porte di accesso alla città.
“Abbiamo scelto la stazione in quanto fra i simboli del degrado in cui versa Parma – ha spiegato il responsabile cittadino Luca Furlotti ringraziando i membri di Action Francaise – in questi giorni in visita ufficiale alla sezione parmigiana del movimento e che hanno testimoniato come in Francia abbiano già vissuto situazioni come questa, fino ad arrivare alle ultime notizie di cronaca che mostrano come l’immigrazione incontrollata sia tutt’altro che una risorsa”.
Bacchieri: “Non basta una sistemazione puramente ‘estetica’ per avere la coscienza a posto, serve un presidio fisso della Polizia Municipale“
“Da anni il piazzale antistante la stazione è una zona franca e insicura, preda di spacciatori e microcriminalità ormai a tutte le ore del giorno, nessuna esclusa. Situazione che coinvolge poi via Verdi e arrivano fino alla Pilotta, dove abbiamo fatto il nostro primo presidio antidegrado nel 2012 a dimostrazione di come siamo stati primi ad affrontare il tema nonostante alcuni candidati tentino ora, giusto a ridosso delle elezioni, di accreditarsi come paladini della sicurezza fuori tempo massimo” – ha spiegato il candidato sindaco Emanuele Bacchieri – che punta il dito contro l’amministrazione: “Non basta una sistemazione puramente ‘estetica’ per avere la coscienza a posto, serve un presidio fisso della Polizia Municipale al fine di garantire 24 ore su 24 la sicurezza della zona”.
“Non solo – continua – è necessario far rispettare le leggi: lo spaccio in Italia è ancora un reato, per cui ci domandiamo com’è possibile che questa gente continui a girare indisturbata senza che le autorità competenti adottino le misure necessarie”. “Necessario tutelare i pendolari e gli studenti – conclude il candidato sindaco per Parma – ma anche i visitatori che arrivano a Parma in treno, tutti già penalizzati dalla mancanza di una stabile fermata dell’alta velocità e che devono pure rischiare ogni volta che si recano in stazione a prendere un treno”.
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