Casteguelfo rinnova la tradizione della Festa della Madonna del Soldato

Nella Chiesa Romanica parrocchiale di Castelguelfo, dedicata a santa Maria Maddalena, collocata sulla Via Emilia…

Una tradizione che prosegue dal 1941 quando alla Madonna della Pieve vennero affidati i soldati di Castelguelfo in guerra

Nella Chiesa Romanica parrocchiale di Castelguelfo, dedicata a santa Maria Maddalena, collocata sulla Via Emilia lungo il percorso Francigeno su cui passavano i pellegrini diretti a Roma, domenica 6 Ottobre alle 10.00 si celebrerà, come da 78 anni, la festa della Madonna del Rosario con un doppio appuntamento. Era il 1941, e nel secondo anno di guerra parecchi giovani di Castelguelfo avevano lasciato il paese chiamati alle armi. Enrico Melegari, un castelguelfese generoso e un vecchio combattente di Vittorio Veneto, divenne il “papà” di tutti i soldati castelguelfesi: si interessava della loro sorte, scriveva, teneva i contatti con le famiglie dei soldati, visitava i feriti. Sono proprio i suoi ragazzi a suggerirgli di fare la prima domenica di Ottobre una solenne processione, in occasione della festa della Beata Vergine del Rosario, con la statua della Madonna per implorare la sua protezione su tutti i giovani combattenti.

Nasce così, nel 1941, la Festa della “Madonna del soldato”, che si celebra ogni prima domenica di ottobre. Il cav. Melegari – mancato nel 1989 – per oltre 30 anni fu presidente dell’Associazione Combattenti e reduci di Fontevivo, ed in occasione della “Madonna del soldato” ricordava uno ad uno i castelguelfesi caduti in guerra, i cui nomi sono incisi in una lapide affissa nella “cappella dei caduti” all’interno della chiesa. La “Madonna del Soldato” non è la Madonna della guerra, ma della pace, della negazione di ogni violenza e dell’oppressione di ogni persona, per riaffermare il bene prezioso dell’unità e della fratellanza in un mondo sempre più lacerato da odio.


Oltre ad essere una storica festa del paese, è un momento religioso e civile molto sentito dalla popolazione, cui partecipano ogni anno numerosi strajè castelguelfesi e  l’Associazione Combattenti e reduci di Fontevivo che con i propri labari continua ad onorare e  fare memoria di chi ha sacrificato la vita per un ideale di pace e libertà. Sempre domenica 6 ottobre alle 17.00, con il patrocinio ed il contributo del Comune di Fontevivo ed il patrocinio del comune di Noceto, verrà eseguito il “Requiem di John Rutter” dal coro “Sine nomine” diretto dal maestro Elena Rosselli: Soprano Angela Gandolfo, Baritono Zhu Xingyu e Maestro concertatore al pianoforte Roberto Barrali. L’ingresso è libero e gratuito.

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