Castello di Bardi: giugno ricco di eventi con visite guidate e giochi fantasy
Il Castello di Bardi si prepara ad un nuovo mese con un ricco calendario di…
Dalla visita notturna, al fantasy e al divertimento: nuovi eventi al Castello di Bardi nel mese di giugno
Il Castello di Bardi si prepara ad un nuovo mese con un ricco calendario di eventi che hanno inizio sabato 8 giugno. Ambienti aperti e panoramici, dai quali godere della vista sulla Val Ceno e sulla Val Noveglia; sale dal fascino indiscusso ancora conservate nel loro stato originale; musei che ricordano le origini della civiltà e che fanno riflettere sull’immagine dell’uomo di oggi più fragile almeno per alcuni canoni rispetto al suo predecessore, probabilmente e forse forzatamente più concreto e laborioso.
Il programma degli eventi
- Sabato 8 e 15 giugno dalle 21.00: Visita guidata in notturna nella quale adulti e bambini potranno percorrere le grandiose ronde della fortezza e immergersi negli ambienti oscuri e suggestivi a lume di lanterne e di torce. Infine le antiche cucine, le sale affrescate, una sosta presso il mastio, luogo divenuto celebre per l’avvistamento del fantasma del cavaliere Moroello.
- Sabato 22 e domenica 23 giugno dalle 10:00: “Sedicesimo Arcano” Giochi di Ruolo Fantasy per gli amanti del genere, con una storia del tutto nuova e che per la prima volta viene inscenata presso la Fortezza dei Landi. Non solo: per gli accompagnatori e per coloro che non sono interessati al tema, il Castello di Bardi propone visite guidate, l’accesso gratuito a diversi musei, scorci.
- Sabato 29 giugno dalle 21:00: torna la visita guidata con i ghosthunters, appuntamento apprezzato e partecipato che suscita sempre interesse, scetticismo, incredulità e come logica conseguenza, molta curiosità. Gli esperti del paranormale, affiancando le guide nella conduzione della visita, interverranno riportando alcuni risultati sul mondo paranormale raccolti durante le proprie indagini.
E se tutto questo non basta il Castello di Bardi offre sale ricche di segni della storia come la Sala Grimaldi nella quale apprezzare la relazione fra la stessa famiglia ed i Landi, da cui trarrebbe origine la corona dei principi di Monaco. Ed ancora, l’esposizione in ricordo della Devota Margherita Antoniazzi, le torri, i camminamenti di ronda, il Museo della Civiltà Valligiana interessante museo etnografico legato agli usi e costumi locali – il Museo della fauna e del bracconaggio, allestito nell’ex granaio della fortezza, con animali imbalsamati e teche didattiche legate a pratiche sulla caccia, odierne e in disuso, il Museo Archeologico, con un esaustivo videodocumentario che illustra le scoperte effettuate nel corso degli ultimi anni nelle aree circostanti.

