Castello di Compiano, messa in sicurezza e restauro protagonisti di un convegno
La Convenzione europea del paesaggio fin dal 2000 promuove “la salvaguardia, la gestione e la pianificazione dei paesaggi”, nati dall’interazione tra elementi naturali e umani. Ma come si applica questa regola generale al caso particolare, ovvero a un singolo monumento storico, inserito in un preciso contesto culturale e paesaggistico?
Questa era la domanda attorno a cui si è sviluppato il convegno dal titolo “Compiano: paesaggio e castello – opere di restauro”, che si è svolto nella mattinata di domenica 26 settembre 2021 al Castello di Compiano.
Il convegno, promosso dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Parma e Piacenza, in collaborazione con l’ Arch. Marcella Brugnoli, Comune di Compiano, l’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori, l’Ordine degli Ingegneri e il Collegio dei Geometri di Parma, faceva parte degli eventi organizzati in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio.
Ha presieduto i lavori Marisa Pattacini, Architetta responsabile per il territorio appenninico delle province di Parma – Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Parma e Piacenza, che è intervenuta sul tema “la Convenzione europea del paesaggio”.
A seguire, l’Architetta Marcella Brugnoli, progettista e direttore lavori, e l’Ingegner Giuseppe Stefanini, collaboratore per la parte strutturale, sono entrati nel dettaglio degli “Interventi urgenti di messa in sicurezza e ripristino delle mura del castello di Compiano”; mentre l’Architetta Paola Madoni, Responsabile area Patrimonio architettonico – Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Parma e Piacenza, ha parlato di “Monumenti vivi: gli studi e gli esempi a Parma”.
A degna conclusione dell’incontro non poteva mancare la visita guidata al castello, per vedere dal vivo l’oggetto di studio.
Ad accogliere i numerosi partecipanti è stato il Sindaco di Compiano Francesco Mariani, il quale ha dichiarato: ”Siamo pienamente soddisfatti delle opere eseguite ed orgogliosi di presentarle in questa giornata; il castello rappresenta in nostro brand turistico-culturale ed è nostro dovere programmare un’adeguata conservazione.”
©️ riproduzione riservata

