Elezioni, Laura Cavandoli risponde a Pizzarotti: “Sicurezza e Federalismo le priorità”

Laura Cavandoli (LN) risponde alle domande del sindaco Pizzarotti: “La priorità per Parma deve essere…

Laura Cavandoli (LN) risponde alle domande del sindaco Pizzarotti: “La priorità per Parma deve essere la sicurezza

PARMA | In quest’ultimo giorno prima del silenzio elettorale anche la candidata alla Camera Laura Cavandoli ha risposto alle sei domande del sindaco Federico Pizzarotti sul futuro di Parma. Il gruppo della Lega ha anche affermato di aver chiesto alla Giunta un incontro, proprio come suggerito dal Sindaco, ma di non aver avuto ancora conferme. 

La Cavandoli non manca, però, di sottolineare come il sindaco sia sia assegnato un ruolo super partes che, di fatto, non ha mantenuto annunciando la sua preferenza di voto per il partito di Emma Bonino. “Questo – prosegue la candidata – non cambierà il fatto che quando la Lega sarà al Governo per noi Parma sarà più importante di tutto il resto e che quindi saremo in prima linea su tutte le partite utili al nostro territorio, non solo su quelle in cui il sindaco ci ha chiesto, per gentile concessione, di esprimerci“.

Le risposte 

  • Infrastrutture: Sono favorevole a un progetto di serio rilancio dell’Aeroporto che garantisca sostenibilità economica, sviluppo del territorio e migliori servizi per i parmigiani. Mi piacerebbe che si cercassero accordi con altri aeroporti per avere nuove rotte passeggeri, ma non bastando questa opzione e viene assicurata alla città la sostenibilità ambientale del progetto Cargo per lo sviluppo di un asset che ritengo strategico, lo sosterrò con convinzione.
    Allo stesso modo, sosterrò con convinzione le infrastrutture citate, a cui aggiungo la Tirreno-Brennero che il Sindaco ha sempre avversato e cercato di ostacolare, ma che ha una forza strategica e libererà la città da parte del traffico e dell’inquinamento. 
  • SicurezzaDa mesi chiedo più controllo del territorio, come forza politica e come capogruppo in Consiglio comunale. Non smetterò certo di farlo come Parlamentare di Parma e mi impegnerò per cercare di riportare l’organico delle forze dell’Ordine a un numero tale da far uscire Parma dalla situazione di degrado e delinquenza in cui è scivolata negli ultimi 6-7 anni.  La Lega chiede da sempre che il sindaco impegni la polizia municipale a fare controlli effettivi con compiti operativi e di prevenzione e non sia utilizzata solo per fare le multe ai parmigiani.  
  • Federalismo fiscaleIl federalismo fiscale è una battaglia che ho sostenuto sin dalle origini del movimento di cui faccio parte e mi fa piacere che anche il Sindaco – evidentemente solo oggi – la sposi con convinzione. Le risorse del territorio devono rimanere sul territorio che le può gestire in autonomia.  Ricordiamo al sindaco che il federalismo fiscale serve per avere più risorse nei territori “virtuosi” e quindi abbassare tasse e tariffe. Una contraddizione ancora maggiore, se consideriamo che Pizzarotti pur avendo ricevuto appositi fondi per abbassare le rette degli asili, non lo ha fatto, diversamente da quanto accade in altri comuni, come, per esempio Fontevivo.
  • AmbienteHo già preso un impegno chiaro con gli elettori sui temi ambientali e sulla prevenzione del rischio idrogeologico. L’Italia oggi non ha una strategia di lungo termine e spreca tempo e risorse nella gestione delle emergenze. Il nostro programma prevede anche il commissariamento delle amministrazioni dei territori che non svolgono un’incisiva azione preventiva in questo campo. La Lega è sempre stata favorevole alla diga di Vetto e sono convinta che per migliorare la qualità dell’aria siano necessari anche interventi strutturali come la Ti-Bre che il sindaco avversa.Un passo in avanti sarebbe anche smettere di acquistare autobus diesel, come invece previsto nel piano degli investimenti Tep. Infine per noi gli agricoltori sono le prime sentinelle del territorio: con il loro lavoro conservano e valorizzano il paesaggio rurale. Occorre anche tutelare i loro prodotti, in particolare i prodotti tipici, dalle contraffazioni e dalle etichettature penalizzanti permesse da Bruxelles.
  • Inclusione: Ci stiamo già battendo sul Fondo per la non autosufficienza chiedendo criteri concreti e non presuntivi, la Lega ha nel suo programma il Ministero per i disabili, visto che oggi sono sballottati tra 7 ministeri diversi.
    Vogliamo invece una vera revisione delle politiche sull’accoglienza dei migranti. L’impostazione generale è sbagliata: migliaia di persone entrate illegalmente vengono mantenute a spese degli italiani e dopo circa un anno vengono abbandonate a se stesse, andando spesso ad ingrossare le file dell’illegalità. Per integrare veramente chi ha diritto a stare da noi, bisogna prima vietare l’accesso e rimpatriare chi non ce l’ha e chi viene in Italia a delinquere.
  • Una proposta a vostra scelta, concreta che pensate possa essere prioritaria per Parma: La priorità oggi a Parma è la sicurezza, quella voce dimenticata dal Sindaco. La scelta di dove allocare le risorse è il vero manifesto politico di una forza di Governo, al di là dei comunicati stampa e delle chiacchiere elettorali. C’è chi preferisce investire nell’accoglienza degli immigrati irregolari e chi invece nella tutela della Sicurezza e del Benessere delle nostre città, dei cittadini e dei nostri territori.

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