I cento anni del dottor Mergoni, storico medico di Salsomaggiore

SALSOMAGGIORE – Il sindaco Fritelli gli ha portato gli auguri di tutta la cittadinanza con una pergamena di ringraziamento per il servizio svolto

Il sindaco Fritelli gli ha portato gli auguri di tutta la cittadinanza con una pergamena di ringraziamento per il servizio svolto

SALSOMAGGIORE – Cento anni e non sentirli! Il dottor Antonio Mergoni, storico medico di Salsomaggiore, ha compiuto cento anni nei giorni scorsi. Il sindaco Filippo Fritelli gli ha consegnato, a nome di tutta la cittadinanza, una pergamena dove lo ringrazia “per l’umanità con la quale ha messo a disposizione della comunità salsese la sua grande competenza medica“. Presenti alla consegna anche Roberto Gandolfi e Giordano Gandolfi in rappresentanza della sezione Avis salsese. Mergoni, originario di Terenzo, si è trasferito con la famiglia a Salsomaggiore negli anni ’20.

Dopo il diploma di maturità classica al Convitto Maria Luigia ha frequentato la scuola allievi ufficiali di marina a Livorno per poi iscriversi alla Facoltà di Medicina e Chirurgia presso l’Università di Parma e laureandosi a pieni voti nel 1942. Durante la guerra è stato fatto prigioniero dell’esercito tedesco e trasferito prima in un campo di prigionia e in uno di concentramento per poi rientrare in Italia e schierarsi con i partigiani della zona di La Spezia.  Alla fine del conflitto è ritornato a Salsomaggiore, dove ha iniziato a lavorare sia come medico di base, che come medico presso le Terme Berzieri.


Specialista in Ostetricia e Ginecologia

Lasciato l’incarico presso l’Istituto Termale, e conseguita la specializzazione in Ostetricia e Ginecologia ha assunto la direzione della Casa della Madre e del Bambino affiliata all’Opera Nazionale Maternità e Infanzia, fino allo scioglimento dell’ente avvenuto nel 1975. La sua opera non si limitava solo all’aspetto meramente medico-assistenziale. Il suo interesse si rivolgeva anche alle problematiche sociali legate al fenomeno delle ragazze-madri. Si adoperava per assisterle durante la gravidanza, nella fase del puerperio e per trovare, con l’aiuto di tante brave persone di cui si era circondato, una sistemazione dignitosa.

L’impegno nell’Avis e i numerosi riconoscimenti

Fin dai primi anni della fondazione della sezione Avis di Salsomaggiore si è impegnato nel volontariato: proprio dell’Avis è stato presidente per lungo tempo riuscendo a far ottenere alla sezione l’autorizzazione del Ministero della Sanità per operare come Centro di Raccolta Fisso, unico centro in Italia gestito da personale volontario. Allo stesso tempo si dedicava con slancio, passione ed abnegazione alla professione di medico di base, assistendo tante famiglie bisognose alle quali non faceva mai mancare il calore di chi si prende cura della persona e non solo della malattia. 

Raggiunta l’età della pensione, si è dedicato allo studio e alla divulgazione della pratica del parto naturale. Sono di questo periodo una serie di pubblicazioni sul tema della fisiologia del parto, un tema a cui ha apportato dei contributi originali e molto importanti. Su questo tema è stato chiamato a tenere relazioni in numerosi congressi nazionali e a tanti incontri. Ha scritto anche numerosi articoli su molte riviste specialistiche. Per la sua notevole attività, ha ricevuto numerosi riconoscimenti tra i quali spiccano “Il Berzieri d’Oro” massima onorificenza della Città di Salsomaggiore Terme; la medaglia d’Oro dell’Avis; la cittadinanza Benemerita di Salsomaggiore Terme e l’Onorificenza di Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

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