Chi sono i neopatentati dell'Emilia-Romagna? Giovani sicuri ma con qualche paura

Un recente studio basato sui dati forniti dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha stilato un identikit dei neopatentati del 2018-2019 in Emilia-Romagna. La città che ha “sfornato” il maggior numero di novelli guidatori è Bologna (9.457), seguita da Modena (6.430), Reggio Emilia (4.865), Parma (3.888), Forlì (3.472), Rimini (3.323), Ravenna (3.206), Ferrara (2.814) e Piacenza (2.518).

I giovani che hanno conseguito la patente nel 2018 hanno mediamente un’età compresa tra i 18 ed i 21 anni. Il 71% di loro ha ottenuto la patente entro i tempi previsti, l’8% preferisce rimandare per una questione economica ed il 6% è stato bocciato una o più volte all’esame di guida. La maggior parte dei neopatentati dichiara di voler conseguire la patente per avere una maggiore autonomia; il 46% ritiene che la patente sia soprattutto un obiettivo personale; per il 42% avere un’auto significa poter svolgere comodamente le proprie commissioni; il 41% desidera ardentemente l’auto per poter viaggiare e visitare posti nuovi. Il 55% dei neopatentati inizia a guidare l’auto dei genitori, il 22% l’ha ricevuta in regalo e solo il 10% è riuscito ad acquistare un mezzo con i propri risparmi dopo tanti sacrifici. Un neopatentato deve affrontare numerosi paletti e restrizioni imposti dal codice della strada. Il 66% di loro si dice d’accordo con le limitazioni di potenza, di velocità e relative al tasso alcolemico. Il 29% ritiene invece che questi limiti siano troppo stringenti.

Non bisogna inoltre dimenticare il premio assicurativo che, per un neopatentato che parte dall’ultima classe, è molto alto. La spesa potrebbe però essere calmierata sfruttando la convenienza e l’affidabilità delle assicurazioni dirette, come ad esempio Genertel. Direttamente dal portale della compagnia, è possibile “modellare” un’assicurazione auto online su misura, e scegliere le garanzie accessorie più idonee al proprio stile di guida. Il 58% dei neopatentati si sente già sicuro alla guida e non ha paura di affrontare i problemi tipici di strade ed autostrade. Il 30% di loro ammette però di vivere con grande ansia il primo periodo al volante.

La paura più ricorrente (28%) è quella di non riuscire a parcheggiare, seguita dal traffico (22%) e dalla fobia di investire un pedone o di causare incidenti stradali (19%). Il 17% dei neopatentati ha paura di guidare da solo, mentre il 15% teme di mettere in condizione di pericolo gli altri passeggeri a bordo. Il 14% ammette di temere l’impatto con l’autostrada. Tra le altre fobie più gettonate c’è la paura di perdersi (8%), delle condizioni atmosferiche (7%), di non riconoscere la segnaletica e quindi essere multati (6%) e delle scarse condizioni visive e di illuminazione (5%).

Per quanto riguarda l’auto i neopatentati non hanno particolari pretese. Secondo le loro indicazioni il mezzo ideale dovrebbe essere piccolo e compatto, facile da parcheggiare, dotato di appositi sensori di parcheggio e di una carrozzeria piuttosto resistente. Tra le auto più gettonate tra i neopatentati, nel 2019 troviamo la Fiat 500, la Volkswagen Polo e la Mini One

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