Mostra dei Presepi di Parma: all’Annunziata la XXIII edizione
È stata inaugurata ieri la XXIII Edizione della Mostra dei Presepi, manifestazione che da diversi anni coinvolge la città offrendo, all’interno del Chiostro della SS. Annunziata di Parma
“Natale all’Annunziata“: in Mostra nella XXIII edizione anche la “Bottega di San Giuseppe“, mentre il 6 gennaio è previsto il Corteo dei Magi
PARMA | È stata inaugurata ieri la XXIII Edizione della Mostra dei Presepi, manifestazione che da diversi anni coinvolge la città offrendo, all’interno del Chiostro della SS. Annunziata di Parma, una quarantina di presepi realizzati a mano da maestri artigiani provenienti da tutta Italia. Lo scopo della Mostra è quello di proporre una rassegna presepistica di alta qualità che contribuisce a mantenere alto il valore della tradizione italiana soprattutto all’interno delle famiglie che nell’attuale contesto storico e sociale tendono a perdere di vista i veri valori: “Oggi più che mai è importante sostenere e diffondere l’arte del presepio – ha sottolineato Amici del Presepio, l’associazione che si occupa dell’allestimento della mostra – culla delle nostre tradizioni natalizie, culturali e religiose“.
La mostra si colloca all’interno del progetto “Natale all’Annunziata” che prevede anche il Corteo dei Magi programmato per l’Epifania; essa è curata dall’Associazione Italiana Amici del Presepio Sede di Parma, che si impegna nell’allestimento delle opere fin dalla fine dell’estate: sono i volontari che si occupano di reperire i presepi da tutta la Penisola, dalle tradizionali ambientazioni nei borghi e nelle grotte, agli allestimenti napoletani e agli scenari palestinesi. Quest’anno la rassegna porta con sé una novità: tra le tante natività degli allestimenti del Chiostro, spicca infatti la simbolica “Bottega di San Giuseppe“, un diorama che ha lo scopo di valorizzare la famiglia e i valori che essa trasmette: per la sua costruzione sono stati utilizzati manichini dell’Officina dei Ballanti Graziani, i cui pezzi sono conservati da anni dai frati dell’Annunziata di Parma.


