Ecco la pista ciclabile che collega la Città alla Bassa: si chiama “Parma Bike Food Valley”

Presentato il progetto della Parma Bike Food Valley: la pista ciclabile che collega Parma alla…

Presentato il progetto della Parma Bike Food Valley: la pista ciclabile che collega Parma alla Bassa; i sindaci: “Pizzarotti lavori con noi per Parma 2020

PARMA | Nasce il progetto della Parma Bike Food Valley, una pista ciclabile che collega Parma e i territori della Bassa, promuovendo lo sport, ma anche il cibo, la cultura e l’ambiente sul nostro territorio.

L’idea è stata presentata dal Partito Democratico di Parma e subito sposata dai candidati alle elezioni del 4 marzo. Presenti alla presentazione tutti i sindaci dei Comuni che verranno attraversati dalla pista ciclabile. In parte la pista è già esistente: parte dalla Stazione di Parma e arriva fino allo stabilimento della Barilla. “L’obiettivo – spiega Nicola Cesari, sindaco di Sorbolo e segretario provinciale del Pd – sarebbe di prolungarla fino a Sorbolo, in mezzo a campi di  grano e coltivazioni di pomodoro. Quindi si arriverebbe ad un importante caseificio dove sarà possibile fare visite guidate e quindi proseguire per Coenzo“.

Il percorso prosegue nella Bassa

Il sindaco di MezzaniRomeo Azzali ha spiegato la tappa successiva del percorso che unirà i paesi rivieraschi del Po, mettendo insieme realtà importanti come la Parma Morta, l’Acquario dei pesci del Po e il Porto sul Grande Fiume. Soddisfatta del progetto anche il sindaco di Colorno Michela Canova che ha sottolineato l’importanza del “turismo ciclabile per creare un sistema integrato che raggiunga anche la Lombardia, Sabbioneta in primis“. Il sindaco di TorrileAlessandro Fadda ha evidenziato come il percorso, seppur non tocchi il suo Comune, metta in rilievo le eccellenze gastronomiche del territorio.


Un tasto toccato, quello delle eccellenze anche dal sindaco Nicola Bernardi di Sissa Trecasali; mentre il sindaco di Roccabianca, Marco Antonioli ha spronato i presenti a realizzare l’iniziativa al più presto perchè “le nostre zone sono da sempre attraversate in bicicletta e finalmente siamo arrivati alla riscoperta di questo mezzo che ci permette un modo nuovo di scoprire i nostri comuni, un po’ come il mondo piccolo di Guareschi”. A chiudere la presentazione dei vari territori coinvolti Andrea Censi, sindaco di Polesine-Zibello, che ha messo in luce l’importanza della Strada del Culatello. La proposta finale è rivolta al sindaco di Parma Federico Pizzarotti a cui, i sindaci della Bassa e i candidati al Parlamento del Pd, chiedono di lavorare insieme al progetto per averlo pronto nel 2020, quando Parma sarà Capitale della Cultura.

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