Le associazioni ambientaliste che si battono per salvare il futuro della Cittadella hanno rinnovato il loro impegno, mettendo in chiaro alcuni punti della loro petizione. Si parla infatti da anni del progetto di restyling che dovrebbe interessare la Cittadella di Parma, ma gli ambientalisti parmigiani non ci stanno. Più volte hanno infatti ribadito la necessità si salvaguardare il patrimonio artistico, storico e naturale del parco monumentale e hanno lanciato una raccolta firme per essere sostenuti dai cittadini. “Più di 2 mila firme raccolte: è un risultato che parla chiaro“, spiega il Comitato civico Cittadella Futura.

In una conferenza stampa tenuta martedì 10 novembre infatti, il gruppo di ambientalisti ha spiegato che in due settimane sono state raccolte 2.050 firme. “I cittadini di Parma tengono molto alla Cittadella, sono preoccupati per il suo futuro e vogliono potersi esprimere su qualsiasi intervento di “restyling” il Comune intenda programmare“, spiegano i membri del Comitato. Dopo la trasmissione Parma Europa della scorsa settimana però, gli ambientalisti hanno avuto l’impressione che la petizione fosse stata percepita come superata. Ma precisano: “Se si è avuta questa impressione, siamo stati fraintesi“. Anche se l’amministrazione comunale ha affermato la disponibilità ad aprire un tavolo con rappresentanti dei cittadini e delle associazioni infatti, il Comitato tiene anche a precisare: “Non ci basta la dichiarazione di disponibilità, vogliamo vedere fatti concreti e che siano presi impegni ufficiali dal Comune“.

“I cittadini esigono trasparenza sul progetto della Cittadella”

Il Comitato attende la pubblicazione del Masterplan corretto come dichiarato dall’Assessore Alinovi, in modo da garantire ai cittadini la trasparenza che esigono: “Crediamo non solo che sia un nostro diritto, visto che con i nostri soldi si intende intervenire in modo molto impattante su un bene comune, ma pensiamo anche che sia un nostro dovere“. Il sentimento diffuso tra le associazioni infatti, è che non ci sia una visione univoca sul futuro della Cittadella all’interno della maggioranza. L’Assessore all’Urbanistica ha dichiarato che per adesso si faranno soltanto i primi tre stralci dei lavori per dar spazio a mercatini, bancarelle, concerti e fiere, ma quello che emerge dalla stampa, secondo il Comitato, sarebbe una mancata linea condivisa.

Il Vicesindaco promette che ci sarà qualche evento, ma solo di sport; l’Assessore alla Cultura garantisce che qualche evento magari ci sarà, ma scelto con cura e che non sarà un divertimentificio; il capogruppo di Effetto Parma rilancia invece sui grandi eventi, citando le migliaia di persone affluite in Cittadella per i concertoni estivi, ma questo non significa che il luogo sia adatto per questo genere di manifestazioni“, spiega il Comitato. “Il Sindaco, in compenso, durante la VI Commisisone consiliare del 29 settembre ha dichiarato che “possiamo fare 80 ore di dibattito inutile sulla Cittadella, perché il progetto del 2017 si farà senza modifiche”. Si sono anche sentite affermazioni riguardo al favore delle associazioni sportive per l’intervento di restyling“. Tuttavia, affermano le associazioni, molte firme di aderenti alle realtà sportive condividerebbero la contrarietà ai grandi eventi, che comporterebbero “la chiusura del parco rendendolo inutilizzabile per giorni“.

Infine gli ambientalisti ricordano che il Comitato è sostenuto dal FAI e da altre numerose associazioni culturali. La loro mera richiesta sarebbe quella di tutelare e curare il parco: “Vorremmo che si potesse realizzare questo cambio di paradigma, urgente e necessario in epoca di emergenza climatica, una diversa mentalità di cui l’amministrazione, cambiando le sue precedenti intenzioni, riesca a farsi promotrice e interprete con un atto concreto“. Il Comitato vuole quindi portare la battaglia oltre la difesa temporanea della Cittadella: “Noi intendiamo chiedere che il Parco della Cittadella diventi un bene paesaggistico-monumentale, in modo che la tutela del parco interno e della fortezza monumentale siano congiunte perché sono un unicum di storia, arte, cultura e paesaggio“.

Il Comitato ricorda anche la mail per partecipare alla raccolta firme: comitatocittadellafutura@gmail.com.

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