Appennino parmense: è finita la “love story” fra Codino e Sottiletta
Di primo achito potrebbe sembrare un racconto kitsch, dove a farla da padrona sono inutili sentimentalismi avvolti da toni svenevoli e patetici. In realtà dietro la storia di Codino e Sottiletta – due lupi che hanno vissuto sull’Appennino parmense fino a marzo 2021 – c’è molto di più. Innanzitutto l’impegno e la determinazione di Daniele Ecotti, volontario e fondatore dell’associazione “Io non ho paura del lupo“, attiva sul territorio per monitorare il lupo (ma non solo!) favorendo la conservazione di tutti gli animali presenti in loco e il loro habitat. Poi ci sono loro: i nostri protagonisti. Due lupi di circa dieci anni dal nome strambo e dal comportamento uguale, seguiti dall’associazione a partire dal 2015 fino a marzo di quest’anno. Hanno sempre costituito un branco sui generis. E la loro storia si è conclusa all’improvviso. L’epilogo? La sostituzione di Codino da parte di un altro lupo.
L’identikit dei due esemplari non è così scontato. Innanzitutto i nomi. Sottiletta ha un nome che non le dona: è una lupa massiccia e piuttosto grossa, e nel branco è lei a dominare; viene chiamata così perché i primi “segni” della presenza dei due animali nel territorio sono stati escrementi lunghi e sottili compatibili con il lupo. Codino invece è stato definito spesso un “citrullo” da chi lo ha monitorato per tanti anni: andatura lenta, quasi ciondolante e sguardo “assente” – oltre ad avere una coda smilza -, le sue caratteristiche. Per capire cosa possa essere accaduto ai due vecchi amanti, abbiamo rivolto qualche domanda a Daniele Ecotti, che ben sei anni fa si è messo sulle loro tracce e ci ricorda come i lupi non siano solo animali comunemente ritenuti “pericolosi”, ma anche affascinanti componenti di un ricco mosaico chiamato Natura.
Cosa è accaduto a Codino e Sottiletta?
Sia in questo caso sia in generale, non si sa mai cos’accade veramente. Codino potrebbe essere morto per un incidente, oppure uno scontro diretto con un altro lupo che ha preso il suo posto; dal mio punto di vista è morto in seguito all’incontro con il branco a loro adiacente, quello che noi chiamiamo dei Banditi. Potrebbero esserci anche altre ipotesi, però, come lo scontro con un cinghiale o il decesso in seguito ad un colpo di arma da fuoco. In alcune situazioni è accaduto di vedere ancora vivo il lupo sostituito nel branco, ma non sembra essere questo il caso, visto che non riprendiamo Codino da diversi mesi. Sottiletta invece sta bene e vive in branco con un lupo giovane che abbiamo soprannominato “Zoppino”, per la sua andatura claudicante, che denota forse una frattura sopra una zampa anteriore.
Erano una coppia longeva, ma piuttosto solitaria. Si tratta di un comportamento normale fra i lupi?
Codino e Sottiletta avevano circa dieci anni ed erano una coppia di lupi molto longeva. Sono sempre stati molto particolari rispetto agli altri branchi della zona. Nel 2016 erano in sei, perché hanno avuto i cuccioli, così come nel 2017 erano in quattro per lo stesso motivo. Un altro anno abbiamo visto un terzo individuo insieme a loro. Però tendenzialmente sono sempre rimasti in due e pare che non siano mai riusciti ad allevare i cuccioli. Si tratta di un comportamento strano, non si capisce come mai Sottiletta abbia sempre partorito e i cuccioli non apparissero mai nei video. Dopo lo gravidanze li abbiamo quasi sempre visti da soli.
Quali potrebbero essere le cause?
Potrebbe esserci qualcuno che conosce la loro zona e potrebbe averglieli uccisi o sottratti; oppure una malattia particolare che hanno loro. Ma è impossibile da stabilire con certezza.
L’ipotesi che i cuccioli siano cresciuti e si siano distaccati dal branco, è plausibile?
Lo fanno tutti i lupi, quando crescono, di andarse dal branco. Ma anche quando diventano grandi, verso l’autunno, li vediamo in branco insieme ai genitori. Questo con Codino e Sottiletta non è mai avvenuto, anzi, abbiamo sempre ripreso loro due da soli. C’è da dire che nella loro area si sono trovati a vivere a stretto contatto con un altro branco numeroso, che piano piano ha rimpicciolito di molto il loro territorio. Io ritengo che questo sia avvenuto proprio in conseguenza del fatto che il branco di Codino e Sottiletta non si sia mai allargato.
Dopo la sostituzione di Codino qual è lo scenario più probabile?
In questo momento Sottiletta e Zoppino stanno girando molto, marcano il territorio e sono piuttosto distanti dal branco adiacente. La mia ipotesi è che non dureranno molto, perché sono molto schiacciati da altri branchi. Ed è molto probabile, quando due branchi s’incontrano, che questo risulti fatale e abbia la meglio il più numeroso.
Per concludere, ipotizziamo che Codino non sia morto: è possibile che sopravviva da solo?
Sì, assolutamente. Ci sono stati casi in cui dei lupi da soli sono addirittura riusciti a presidiare un territorio. In altri casi hanno iniziato a vivere ai margini tentando di cavarsela in qualche modo. Altre volte, quando un lupo perde il suo status di riproduttore, può assumere quello di “aiutante” sempre all’interno dello stesso branco.

