La lista “Cambiamo Collecchio” è appoggiata dal centro destra unito

Patrizia Caselli è la candidata del centrodestra a Collecchio: sfida a due nel Comune della Bassa Val Taro con Maristella Galli, scelta con le Primarie del Partito Democratico. Patrizia Caselli mette al centro del suo programma elettorale sicurezza e welfare, con attenzione alle problematiche della famiglia, ai servizi sociali e al tema della disabilità. “La sicurezza – afferma la candidata sindaco di “Cambiamo Collecchio” – è alla base della nostra civile convivenza, applicheremo il Decreto Sicurezza, meglio conosciuto come Decreto Salvini“. Nel messaggio ai cittadini, Patrizia Caselli indica la strada verso il cambiamento: “Intendiamo presentarci ai nostri concittadini con un progetto serio e affidabile, capace di conciliare l’esperienza e la competenza di chi è già stato in consiglio comunale sui banchi dell’opposizione, con l’entusiasmo di chi si presenta per la prima volta al giudizio dei cittadini“, afferma.

Uno dei temi più sentiti dai cittadini è quello che riguarda la sicurezza, che può essere declinata sotto diversi aspetti: da quello relativo alla microcriminalità a quello ambientale e di sicurezza stradale. Quali sono le vostre proposte in merito?

La sicurezza, intesa come il diritto di poter vivere serenamente e senza paure, deve tornare ad essere la base della nostra civile convivenza. In primo luogo ci impegniamo alla puntuale applicazione del Decreto Sicurezza che prevede, fra le altre cose, misure contro l’accattonaggio molesto e la possibilità di conferire la cittadinanza italiana solo a coloro che abbiano una buona conoscenza della nostra lingua. Tuttavia, siamo convinti che per poter garantire sicurezza ai nostri concittadini non si possa prescindere, specie di questi tempi, da un più attento ed efficace presidio del territorio. Per presidiare il territorio e prevenire quei fenomeni delittuosi che hanno inciso assai negativamente sulla qualità della nostra vita, sono necessari uomini e mezzi. Per questo intendiamo portare all’attenzione degli elettori l’ineludibile necessità di realizzare a Collecchio una nuova Caserma dei Carabinieri, in quanto quella attualmente in uso è ormai assolutamente inadeguata a una realtà, come la nostra, che sfiora i 15.000 abitanti; solo con una nuova caserma potremo ottenere un aumento di organico dei carabinieri sul nostro territorio. Ovviamente, anche il Comune dovrà dare risposte dirette in tema di sicurezza. A questo fine proponiamo che il servizio di Polizia Locale, attualmente devoluto all’Unione Pedemontana Parmense, torni ad essere gestito direttamente dall’amministrazione comunale di Collecchio. Potendo contare su un aumento di organico dei Carabinieri e sul ritorno degli agenti di Polizia Locale alle dirette dipendenze del Comune, sarà possibile ripristinare quel presidio del territorio necessario per prevenire e scoraggiare i gravi episodi delittuosi che hanno avuto notevole incremento nel corso degli ultimi anni. In particolare, la sinergia fra Carabinieri e Polizia Locale consentirà alle Forze dell’Ordine presenti sul territorio di garantire un servizio continuativo durante tutto l’arco del giorno e della notte. Accanto alle Forze dell’Ordine, il presidio del territorio potrà essere supportato dal Controllo di Vicinato, servizio già attivato a Collecchio grazie all’impegno di cittadini volontari, che intendiamo implementare di concerto coi Carabinieri e con la Polizia Municipale. Ci impegniamo inoltre a stipulare polizze assicurative in favore dei cittadini vittime di reati nonché ad installare una rete di telecamere presso tutti i punti sensibili del territorio. Anche l’illuminazione pubblica dovrà essere potenziata in quanto misura deterrente.

In vista di Parma 2020 quali progetti pensate di portare avanti per incrementare il turismo a Collecchio, anche valorizzando il Parco del Taro e la rete museale già presente sul territorio comunale?

E’ un’opportunità che deve essere sfruttata anche oltre il 2020 in quanto il Comune di Collecchio è stato recentemente inserito fra i comuni a vocazione turistica, con conseguente applicazione della tassa di soggiorno ai visitatori. Riteniamo comunque che il turismo rimanga per la nostra economia una potenzialità inespressa da valorizzare attraverso la realizzazione di percorsi culturali ed enogastronomici da approntare in stratta collaborazione con i soggetti maggiormente coinvolti, albergatori e musei locali. Anche il rilancio e la valorizzazione del Carnevale, sull’esempio di quanto fatto a Borgo Val di Taro, può costituire un momento di aggregazione giovanile nel solco della nostra migliore tradizione. A ciò vanno aggiunte iniziative quali concerti, spettacoli, cinema all’aperto e feste tematiche di vario genere la cui realizzazione dovrà comunque avvenire in aree appositamente attrezzate. Particolare sostegno desideriamo riservare alle iniziative parrocchiali quali, a titolo di esempio, Grest e centri estivi che costituiscono, non solo fondamentali momenti di aggregazione per i nostri giovani, ma anche un’insostituibile supporto per le famiglie soprattutto nei mesi di chiusura delle scuole.

Un tema importante è quello che riguarda le grandi opere e le infrastrutture: quali sono – secondo la vostra lista – le criticità con cui, in questo momento, Collecchio deve fare i conti e quali saranno le azioni da mettere in campo per poterle risolvere al meglio?

Dal punto di vista viabilistico, la principale criticità è costituita dall’intensità del traffico veicolare sulla strada statale della Cisa. In particolare, la situazione che si determina nel tratto compreso fra Collecchio e Parma durante le ore di punta, è divenuta insostenibile. Esprimiamo massima preoccupazione per il progetto di risezionamento del tratto Collecchio-Parma, così come è stato presentato in Consiglio Comunale e ci impegniamo al serrato confronto coi soggetti competenti per l’individuazione di viabilità alternative di collegamento che riteniamo non possano prescindere dalla realizzazione di una nuova infrastruttura o dal potenziamento della viabilità alternativa esistente. È inoltre necessaria la messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali maggiormente esposti al traffico, così come la messa in sicurezza delle fermate dei mezzi pubblici attraverso la realizzazione di apposite piazzole. Le nostre strutture scolastiche sono state oggetto di recenti importanti interventi di ristrutturazione e nuova edificazione. Ciò non toglie che debba rimanere massima l’attenzione alla qualità delle strutture e dei servizi scolastici in genere. Restiamo dell’avviso che il Polo Scolastico del capoluogo debba essere collegato in sicurezza con gli impianti sportivi che sorgono lungo Via Giardinetto. Ci impegniamo a sostenere la Scuola materna parrocchiale “Giovanni XXIII” perché siamo convinti che le famiglie debbano essere poste in condizione di scegliere, a parità di costi, fra la scuola pubblica e la scuola privata. Inoltre, si procederà alla stipulazione di apposite polizze assicurative a garanzia di tutti gli eventi che possano capitare agli alunni di tutte le scuole presenti sul territorio comunale durante l’orario di frequenza.

I cittadini sono sempre più parte attiva della vita della comunità, come pensate possa essere strutturata una fattiva collaborazione tra cittadini e Amministrazione? In merito ai servizi di welfare – in particolare rivolti ad anziani, giovani e famiglie – quali saranno le proposte?

Come sosteneva Dietrich Bonhoeffer, teologo luterano tedesco, protagonista e vittima della resistenza contro il nazismo, il grado di civiltà di una società è dimostrato da ciò che viene fatto per bambini e anziani. Intendiamo porre la famiglia al centro dell’azione amministrativa, in quanto pilastro della società. Vogliamo che Collecchio diventi un Comune a misura di famiglia in cui sia premiata e tutelata la natalità. In applicazione del principio di sussidiarietà, intendiamo promuove iniziative a tutela e a sostegno delle famiglie con figli come i centri estivi e gli asili nido gratuiti. I primi perchè bisogna garantire alle famiglie la possibilità di avere centri estivi per minori in età scolare fruibili dalla chiusura delle scuole fino alla riapertura, con l’invito rivolto ai genitori di tenere a casa i propri figli per un periodo di almeno tre settimane durante la chiusura delle scuole. I centri estivi dovranno essere gestiti da personale qualificato soprattutto nella gestione di chi presenta forme di disabilità. Per l’accesso agli asili nido gratuiti sarà necessario avere determinati requisiti: ISEE inferiore o uguale a 20.000 euro; entrambi i genitori occupati, la residenza del Comune. Ci impegniamo inoltre a mantenere il servizio degli asili nido durante tutto l’arco dell’anno. Anche nell’assegnazione degli alloggi pubblici saranno favorite le famiglie con figli; in ogni caso, si terrà in massima considerazione l’anzianità di residenza presso il Comune di Collecchio. Le conseguenze dell’invecchiamento della popolazione hanno una forte ricaduta sulla strutturazione dei servizi sociali: risulta quindi necessario e urgente incrementare l’attenzione alle esigenze degli anziani in termini di assistenza e supporto specifico, ma anche in materia di attività ricreative e iniziative mirate di tipo culturale e sociale. Ciò non toglie che le persone della cosiddetta “terza età” siano anche, e sempre di più, una risorsa viva e insostituibile per il benessere della nostra comunità. In quest’ottica, gli ambiti di maggiore impegno saranno: l’incremento delle iniziative tese alla valorizzazione della persona anziana nel proprio contesto familiare e nel tessuto sociale, come soggetto rilevante per la società; l’istituzione di supporti e provvidenze per i nuclei familiari al fine di favorire il mantenimento della persona anziana al proprio interno, evitando il ricorso all’istituzionalizzazione; lo sviluppo di un servizio di screening della popolazione anziana dedicato al supporto di tutte quelle situazioni in cui le persone sole intendono continuare a condurre vita autonoma; la sperimentazione del progetto cohousing (coabitazione per anziani e case condivise) sulla base di esperienze effettuate nei paesi nordeuropei. Infine i disabili. Nel nostro programma c’è il progetto di un parco giochi inclusivo che rappresenta un’importante realtà sociale in quanto pensato per tutti i bambini, nessuno escluso, con strumenti che possano essere utilizzati in sicurezza anche dai bimbi disabili, per favorire la socializzazione dal momento che “nel gioco le differenze non esistono”. Intendiamo, poi, destinare spazi idonei a centro diurno per ragazzi con diverse disabilità fino al raggiungimento della maggiore età: lo scopo è quello di dare ai genitori di questi ragazzi la possibilità di potersi prendere qualche ora di tempo libero anche solo per le più banali esigenze (ad esempio fare la spesa), sapendo di avere lasciato i figli con persone qualificate. Fondamentale, poi, l’abbattimento delle barriere architettoniche per garantire che tutti gli spazi pubblici siano fruibili indistintamente; in tal modo si potrà garantire l’inclusione sociale anche da parte di chi presenta maggiori difficoltà. Intendiamo migliorare lo sportello disabili, per fornire un servizio di consulenza tecnica e giuridica maggiormente rispondente alle esigenze di coloro che si occupano di persone disabili. Deve essere un luogo in cui ottenere risposte e informazioni riguardo alle agevolazioni pubbliche e private, alle normative attuali, alle possibili normative future, al mondo del lavoro etc. Insomma, uno sportello in cui persone competenti garantiscano ascolto e forniscano risposte concrete alle famiglie. Creeremo poi una consulta per le persone in difficoltà: un gruppo di persone che, su base volontaria, si occupano delle differenti disabilità, allo scopo di portare aiuto a chi ha bisogno e dare voce a chi non ne ha. Tra i principali scopi della consulta vi è quello di stabilire un rapporto permanente col Comune per ottenere collaborazione nell’affrontare i problemi riguardanti le persone disabili e favorire l’utilizzo dei servizi esistenti. I problemi rilevati dalla consulta verranno discussi con la Giunta al fine di individuare le soluzioni più appropriate.

Dal punto di vista dell’economia, quali misure saranno adottate per aiutare il commercio – che sta attraversando ovunque un momento di crisi – e per incrementare i posti di lavoro sul territorio?

Collecchio, pur presentando un florido tessuto economico-produttivo, ha risentito in modo sensibile della congiuntura economica sfavorevole. Il Comune dovrà quindi approntare politiche di sostegno alle attività produttive attraverso un contenimento della pressione fiscale locale (in particolare IMU e TARI). Inoltre, è nostra intenzione garantire una corsia preferenziale a tutte le attività produttive attraverso un rapporto continuo e diretto con gli uffici, per fornire risposte rapide e massima efficienza a tutti coloro che creano sviluppo economico e occupazione. E’ necessario aumentare la frequenza di iniziative quali mercatini monotematici ed eventi di carattere culturale che possano attrarre persone anche al di fuori di Collecchio per consentire ai nostri esercenti una maggiore platea di potenziali nuovi clienti. Va aggiunto che, specie nel centro del capoluogo, dovrà essere affrontato e risolto il problema dei parcheggi anche in considerazione del fatto che l’area di sosta lungo Viale della Libertà è precaria e, prima che venga chiusa, dovranno essere già state approntate le soluzioni alternative. È necessario un forte contrasto a tutte le forme di abusivismo commerciale anche nelle aree di mercato all’aperto. Intendiamo richiedere fondi europei a sostegno del commercio (trattasi di tema pressoché inesplorato che può tuttavia concretizzarsi in modo estremamente positivo attraverso la presentazione di progetti ad hoc). Inoltre, nell’ottica del cosiddetto “Centro Commerciale Naturale” si dovrà porre massima attenzione al miglioramento del decoro urbano. L’agricoltura costituisce un settore fondamentale della nostra economia e viene troppo spesso dimenticata. Sappiamo che spesso, specie nel periodo estivo, i nostri agricoltori lamentano difficoltà nel reperimento delle risorse idriche. Per ovviare a ciò, anche se il tema non è di stretta competenza comunale, ci impegniamo ad intervenire presso le istituzioni competenti al fine di approntare invasi artificiali che possano garantire l’irrigazione dei campi anche nei periodi di siccità. Non va poi dimenticato che la presenza di aree protette (Parco dei Boschi e Parco del Taro) ha determinato un aumento esponenziale di animali quali cinghiali e caprioli che provocano danni ingentissimi alle colture. Questo problema dovrà essere affrontato attraverso una seria politica di contenimento delle specie che impattano negativamente sull’ecosistema.

Lanciamo un messaggio ai cittadini: per quale motivo dovrebbero scegliervi a guida del Comune?

Per noi cambiare significa rinnovare, convinti come siamo del fatto che una democrazia degna di questo nome debba esprimere, in tempi ragionevoli, un’alternanza di idee e di persone alla guida di un comune. Nel caso di Collecchio l’alternanza di idee e di persone alla guida del comune si fa attendere da troppo tempo ed è per questa ragione che intendiamo presentarci ai nostri concittadini con un progetto serio e affidabile, capace di conciliare l’esperienza e la competenza di chi è già stato in consiglio comunale sui banchi dell’opposizione, con l’entusiasmo di chi si presenta per la prima volta al giudizio dei cittadini. Il cambiamento che proponiamo non deve quindi essere interpretato come un modo per rinnegare quanto è stato fatto in passato, ma piuttosto come il modo per fornire nuova linfa e nuovo slancio all’azione amministrativa al fine di affrontare al meglio le sfide che ci si pongono dinnanzi in questi tempi difficili. Confidiamo pertanto che i nostri concittadini vorranno premiare questo sforzo di rinnovamento, cogliendo l’opportunità dell’alternanza, senza la quale la democrazia corre il rischio di non essere veramente tale.

La lista “Cambiamo Collecchio”

  • Annarosa Capiferri
  • Ida Chiapponi
  • Walter Civetta
  • Alberto Conti
  • Francesco Fedele
  • Luca Ferrari
  • Enrica Filiberti
  • Barbara Gandolfi
  • Monia Lamio
  • Davide Manghi
  • Simona Montali
  • Giorgio Rossi
  • Luigi Tanzi
  • Vittorio Andrea Vaccaro
  • Tommaso Vergiati
  • Massimiliano Zucchi

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