Collecchio, coltelli e hashish in auto: tre denunce

Due dei tre ragazzi hanno persino tentato la fuga, ma sono stati prontamente raggiunti e fermati dai Carabinieri

02.10.2025 Collecchio foto di repertorio

Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Sala Baganza hanno concluso un’indagine che ha portato alla denuncia alla Procura della Repubblica di Parma di tre 20enni italiani residenti in provincia. Le accurate indagini condotte dai militari dell’Arma, hanno permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dei tre giovani, ritenuti, a vario titolo e in concorso tra loro, i presunti responsabili di resistenza a Pubblico Ufficiale e porto di armi o oggetti atti ad offendere.

L’intervento dei Carabinieri è scattato poco dopo la mezzanotte di martedì u.s., quando una pattuglia della Stazione di Sala Baganza, impegnata in un servizio di prevenzione e repressione dei reati, è stata inviata dalla Centrale Operativa di Salsomaggiore Terme nei pressi della stazione ferroviaria di Collecchio. Un cittadino, allarmato, ha telefonato al 112 segnalando la presenza di tre uomini che, dopo essere scesi da un’auto, hanno cominciato ad armeggiare vicino a delle biciclette legate ad una rastrelliera.


I Carabinieri, raggiunta velocemente la zona indicata, hanno rintracciato in Viale Libertà di Collecchio l’auto precedentemente descritta dal richiedente l’intervento. All’interno del veicolo, hanno identificato i tre occupanti, corrispondenti alla descrizione fornita: si trattava di tre 20enni italiani residenti in provincia, due dei quali già noti alle forze dell’ordine per pregresse vicende di polizia legate a reati in materia di stupefacenti e il patrimonio.

Durante le operazioni di controllo, i Carabinieri hanno notato un evidente nervosismo nei tre giovani. Il loro comportamento, ritenuto sospetto, e le scuse poco convincenti sulla loro presenza in quel luogo, hanno insospettito ulteriormente i militari, spingendoli ad approfondire gli accertamenti. La perquisizione personale ha dato esito positivo: uno dei 20enni è stato trovato in possesso di un coltello da 16 cm, mentre un altro aveva con sé un coltello multiuso di 14 cm, oltre a una modica quantità di hashish.

Mentre i Carabinieri si occupavano di mettere in sicurezza le armi rinvenute, i tre giovani, avrebbero opposto resistenza, aiutandosi l’uno con l’altro e usando violenza nei confronti dei militari, spintonandoli con forza nel tentativo di sottrarsi alle conseguenze legali del loro comportamento e del materiale illecito trovato in loro possesso. Due dei tre ragazzi hanno persino tentato la fuga, ma sono stati prontamente raggiunti e fermati dai Carabinieri.

A seguito del loro comportamento violento, del ritrovamento delle armi e dello stupefacente, i tre giovani sono stati accompagnati nella caserma di Sala Baganza, dove, dopo le formalità di rito, sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria.

I coltelli rinvenuti sono stati sequestrati penalmente, mentre lo stupefacente, a causa del modesto quantitativo, è stato sottoposto a sequestro amministrativo. Contestualmente, uno dei 20enni è stato segnalato al Nucleo Operativo per le tossicodipendenze della Prefettura di Parma come assuntore di stupefacenti.

È importante sottolineare che, al momento, i tre indagati sono solamente indiziati di delitto, seppur gravemente. La loro posizione sarà attentamente valutata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’intero iter processuale e definita solo a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato, nel pieno rispetto dei principi costituzionali di presunzione di innocenza.