Maristella Galli è il candidato a Sindaco della lista “Collecchio Insieme”

Cittadini chiamati al voto nel Comune di Collecchio, il prossimo 26 maggio 2019. Le elezioni Amministrative vedono coinvolti 30 comuni della provincia di Parma e anche i collecchiesi dovranno scegliere il loro nuovo Sindaco. Sono due le liste che si contendono la guida del Municipio: “Collecchio Insieme” di Maristella Galli e “Cambiamo Collecchio” di Patrizia Caselli. Una sfida che contrappone centrosinistra e centrodestra che si annuncia appassionante, ma che restituisce immediatamente una certezza: il prossimo primo cittadino di Collecchio sarà donna.

“Collecchio Insieme” è l’evoluzione di “Collecchio Democratica”, lista che per 25 anni è stata alla guida del paese. Solidarietà, giustizia sociale e antifascismo sono alcuni dei valori ereditati dal passato, ma la Galli propone un programma che prevede investimenti a favore dell’ambiente, del lavoro e del mondo giovanile. Nuove idee che giungono dalla presenza in lista di diverse persone giovani, tra cui due ragazzi di 22 anni, e alcune provenienti dall’area civica. Non manca tuttavia l’esperienza in ambito amministrativo, visto che la candidata ha amministrato Collecchio già dal 2004 al 2009 come assessore alla Cultura e alle Pari Opportunità; mentre nel 2009 è stata nominata vicesindaco con delega all’Ambiente, alla Cultura, alle Pari Opportunità e ai Trasporti.

Parlando di sicurezza del territorio, intesa sia come lotta alla criminalità sia come cura e rispetto dell’ambiente, come si può intervenire per garantire ai cittadini risultati efficaci?

Sicuramente quello della sicurezza è un tema molto sentito. Si toccano corde legate agli affetti e alla paura di andarsene da casa e non trovare quello che si era lasciato. Sicuramente andrà incrementato il numero di vigili sul territorio ricontrattandolo con l’Unione per avere maggiore disponibilità sul territorio. Penseremo al potenizamento del controllo di vicinato, avendo estremamente cura della formazione di chi fa parte di tali gruppi. Aumentare il numero di telecamere intelligenti è una nostra priorità, perché funzionano in modo efficace da deterrente nei confronti di azioni malavitose.

Sul tema dell’ambiente invece abbiamo incentrato la nostra campagna elettorale. Ci sono tre lettere: “a” di ambiente, “b” di benessere e “c” di cultura. Nei miei cinque anni da assessore all’ambiente ho promosso iniziative volte alla diffusione e alla conspaevolezza del tema ambientale. Ho intenzione di migliorare quanto già fatto. Ad esempio, mettendo in sicurezza le colline di Gaiano e Ozzano per prevenire frane dovute ad alluvioni, come successo alcuni anni fa.

I nostri parchi sono una risorsa incredibile, ma pur avendo molto verde intorno abbiamo previsto di mettere a dimora un albero per ogni abitante. Inoltre prevediamo una grande manutenzione dei fossi e dei canali e il controllo dell’aria, dell’acqua e del rumore nei centri abitati. Nel nostro Comune c’è una criticità a Madregolo che riguarda il frantoio, speriamo di poterla affrontare attraverso misure compensative adeguate.

Dal punto di vista della sicurezza stradale come pensate di intervenire per migliorare alcuni punti critici della viabilità?

I punti critici sono sicuramente via la Spezia, perennemente intasata dal traffico, via Mulattiera e via Farnese. Per quanto riguarda la prima, Anas dovrebbe iniziare i lavori entro l’anno: ci sarà una pista ciclabile e delle rientranze ad hoc pensate per gli autobus. Per quanto riguarda via Farnese si dovrà ragionare su come evitare l’incontro di due macchine. La soluzione potrebbe essere la creazione di golfi che facilitino il passaggio, oppure il senso unico alternato. Dovremo discuterne anche con i cittadini per trovare la soluzione migliore. Via Mulattiera invece esige il rifacimento dell’asfalto.

Quali proposte mettete in campo in occasione di Parma 2020, è possibile avviare una collaborazione con la città?

Ho recentemente con il Sindaco di Parma, Federico Pizzarotti, per il progetto di un itinerario della via Francigena che parta dalla città per ricollegarsi a Collecchio. In uno studio di Quintavalle e di Delsante si propone un antico percorso che permetteva ai pellegrini di visitare il Battistero per ricollegarsi tramite Vicofertile e Madregolo con il percorso del Taro, raggiungendo Gaiano, Ozzano e, infine, la pieve di Fornovo. Questo percorso non toglierebbe nulla alla variante 19 che passa per Talignano, anzi, aggiungerebbe un passaggio in più in direzione delle nostre frazioni.

Mentre la rete dei Musei del Cibo è davvero importante per il nostro territorio, è stato effettuato uno studio sull’impatto che hanno a livello locale. Insieme al Museo Guatelli costituiscono un tesoro prezioso: una proposta è quella di costituire nel tempo un punto di ristoro in quest’area, perché è qualcosa che manca.

Il Comune di Collecchio ha investio tanto sulle scuole, ci sono invece delle criticità su cui la nuova Amministrazione dovrà intervenire nell’immediato?

Il Comune ha investito a ragione sulle scuole. I bambini sono le risorse più importanti che abbiamo ed era giusto che gli istituti fossero messi in sicurezza con importanti investimenti. Ovviamente ci sono altre criticità. Ad esempio, la viabilità intorno alle scuole necessità di un intervento, perché in alcuni orari si crea un caos di macchine notevole. La nostra proposta, quindi, è di creare un percorso pedonale per i bambini in modo da fargli raggiungere la scuola con il personale auser incaricato. Una proposta che faremo è quella di aprire un casello autostradale a Medesano, che potrebbe diminuire il traffico dei camion a Madregolo.

Uno dei progetti più importanti a cui pensiamo è la creazione di un centro professionale per i giovani. D’accordo con alcune aziende del territorio, pensiamo alla specializzazione degli alunni in professioni tipiche del nostro territorio per creare occupazione sul territorio. Ci vorrà un po’ di tempo per costruire questo centro, però è qualcosa sicuramente su cui puntare.

Poi c’è il tema della Pontremolese. La metropolitana leggera sarebbe l’ideale per raggiungere la città, soprattutto con l’istituzione di incentivi adeguati. Il treno sarebbe il mezzo di trasporto ideale, soprattutto per una frazione come Ozzano, che ha la stazione nel centro del paese. Ma ora verte in condizioni pietose, quindi andrebbe riqualificata e messa in condizione di poter essere utilizzata dai lavoratori.

Quali misure saranno adottate per aiutare il commercio – che sta attraversando ovunque un momento di crisi – e per incrementare i posti di lavoro sul territorio?

Il piccolo commercio è in difficoltà soprattutto nelle frazioni, dove continuano a chiudere diversi negozi. Il nostro impegno è quello di non permettere l’apertura di nuovi centri commerciali nei prossimi anni. Per lavorare sui negozi è stato creato il centro commerciale naturale, per dare un senso a questo progetto si dovrà intervenire con l’arredo urbano, con la segnaletica, con l’esposizione di prodotti per dare un segnale di ciò che offre il centro. Senz’altro si deve affrontare la possibilità di offrire incentivi o sgravi fiscali che possano favorire i commercianti.

Dovremo anche procedere in direzione di manifestazioni ed eventi rinnovati. Ad esempio, da anni esiste “Aria di Primavera”, ma si è un po’ impoverita con il procedere del tempo. Sostituire questo tipo di iniziativa, ad esempio, con attività legate al tema ambientale che coinvolgano i commercianti in una novità, può essere qualcosa su cui lavorare. Oppure, si può pensare di valorizzare mensilmente i quartieri, in modo da far vivere e conoscere anche questi negozi.

Lanciamo un messaggio ai cittadini: per quale motivo dovrebbero scegliervi a guida del Comune di Collecchio?

Il nostro slogan è “Ascoltiamo il tuo cuore città“. Abbiamo ascoltato veramente tanta gente, ma soprattutto abbiamo lavorato in tanti per la creazione di questo programma. Questo è quello che vorremmo fare: ascoltare i cittadini per migliorare insieme Collecchio. Noi non vogliamo “cambiare” il nostro paese, come recita lo slogan della lista a noi concorrente, ma vogliamo migliorarlo. La nostra idea è quella di un’Amministrazione insieme ai propri cittadini.

La lista “Collecchio Insieme”

  • Elisa Amadasi
  • Anna Basile
  • Nicola Brizzolara
  • Michela Comani
  • Roberto Dellavalle
  • Marco Del Monte
  • Gian Carlo Dodi
  • Costanza Guerci
  • Paolo La Marchina
  • Elena Levati
  • Chiara Levati
  • Andrea Merosini
  • Nicolò Mora
  • Enrico Pasanisi
  • Maurizio Piroli
  • Donatella Saccardi

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