Questa sera, il presidente della Regione Emilia-Romagna e del Partito Democratico, candidato come capolista dei dem per il nord-est, Stefano Bonaccini, è stato ospite della serata organizzata dal Pd di Collecchio, in piazza Europa, per incontrare la cittadinanza prima dell’appuntamento elettorale. La serata è stata l’occasione per incontrare il territorio, per sostenere la ricandidatura a sindaca di Maristella Galli e per affrontare i temi legati all’Europa e al rinnovamento del suo Parlamento, in vista delle prossime elezioni europee.

Due sono i punti su cui abbiamo concentrato la nostra campagna elettorale: la prevenzione e il futuro – ha detto Galli, introducendo la serata -. Prevenzione significa tante cose, come la sicurezza stradale, la salvaguardia del territorio, l’antisismica negli edifici scolastici, la ciclabilità e, quindi, la mobilità sostenibile, ma anche la cura degli invasi per avere l’acqua durante i periodi di siccità e sicurezza idrogeologica sui versanti del nostro territorio. Il futuro sono i giovani e per loro vorremmo creare uno spazio dove possano lavorare con una stampante 3D, per esempio, una nuova palestra, perché sono 2mila i ragazzi sotto i 17 anni che fanno sport e altri ne arriveranno, spazi di aggregazione, senza mai dimenticare il futuro degli anziani che, sempre più spesso, sono affetti da malattie cognitive, permettendo loro di vivere una vita in sicurezza nonostante la patologia”.

Durante la serata, Bonaccini e Galli hanno parlato di sanità, ambiente, diritti, Europa, pace, nuove tecnologie ed eccellenze. “Se l’Europa assomigliasse di più all’Emilia-Romagna sarebbe un’Europa migliore – ha detto il presidente della Regione Emilia-Romagna e del Pd, nel corso del suo intervento, in cui ha ringraziato l’assessora regionale, Barbara Lori, presente tra il pubblico -. Una delle mie critiche al partito, in questi ultimi anni, è stata che, per troppo tempo, ci siamo rinchiusi, in pochi, al caldo, al chiuso, a darci ragione. Se vuoi fare politica, devi avere il gusto di sfidare il freddo e, se serve, anche i fischi. C’è bisogno di un partito che ritrovi la dimensione, che non sia mai populista, ci mancherebbe altro, ma un po’ più popolare e abbiamo deciso di fare la campagna elettorale, dappertutto così, tra la gente, tra le persone, nelle piazze”.

E parlando del capitale umano, che è capace di fare la differenza, anche quando si parla di benessere e qualità della vita (Bonaccini ha citato gli asili emiliano-romagnoli definendole delle vere e proprie agenzie educative del territorio), il presidente dei dem ha concluso: “L’Emilia-Romagna è una regione attrattiva per le sue eccellenze, dall’università alla tecnologia. Essere attrattivi significa dare una prospettiva”.