Colorno: 130mila euro per il ponte sul Lorno; lavori conclusi entro giugno

Spalla del ponte Europa danneggiata dalla piena del dicembre scorso; i lavori valgono 130 mila…

Spalla del ponte Europa danneggiata dalla piena del dicembre scorso; i lavori valgono 130 mila euro e sono stati finanziati dalla Regione

COLORNO | Si concluderanno entro giugno i lavori per la messa in sicurezza del ponte di via Europa a Colorno, sul torrente Lorno alla confluenza col torrente Parma, di proprietà della Provincia, sulla SP 9 di Golese.

La piena del dicembre scorso aveva danneggiato la spalla del ponte, determinando significative filtrazioni d’acqua nel rilevato stradale e le acque di piena avevano creato problemi alle abitazioni di via Europa. Gli interventi in corso da parte della ditta VEICOPAL, incaricata dalla Provincia, serviranno a consolidare il rilevato stradale e a risolvere le criticità idrauliche conseguenti alla piena. L’importo dei lavori è di 130 mila euro, finanziati con fondi della Regione Emilia RomagnaStamattina si è svolto un sopralluogo sul cantiere, a cui hanno partecipato la Sindaca di Colorno Michela Canova e il Dirigente del Servizio provinciale Viabilità Gabriele Annoni (nella foto), accompagnati dai tecnici della Provincia e della ditta incaricata.

“Sono a buon punto tutti i lavori di ripristino e messa in sicurezza conseguenti l’alluvione di dicembre – afferma CanovaOltre all’intervento sul Ponte Europa, con l’installazione delle paratie, che sarà concluso entro giugno, è già stata completata la tamponatura delle arcate della Reggia, infine proseguono i lavori di Aipo per il consolidamento della sponda destra della Parma a monte dell’abitato di Colorno, alla confluenza col Lorno.”


Dalle indagini effettuate è emerso che le acque del fiume avevano scavato pericolose cavità sotto la sede stradale, a diverse profondità, per cui si potevano verificare filtrazioni d’acqua nel rilevato stradale. E’ emersa anche la presenza di numerosi sottoservizi (tubazioni acqua, gas, Enel, fognatura, telefono, fibre ottiche, illuminazione pubblica, ecc)  che utilizzano il ponte come passaggio ed hanno concorso alle infiltrazione. E’ stato perciò necessario spostarli per consentire l’esecuzione dei lavori necessari ad evitare il ripetersi dei fenomeni. Per limitare la fuoriuscita delle acque sopra il ponte verranno posate delle  lamiere metalliche con guarnizioni in gomma per fronteggiare l’esondazione nella parte dove si è maggiormente verificato il fenomeno.

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