Valerio Manfrini guida la lista “Colorno Domani”: “Passione ed esperienza al servizio di Colorno”

Valerio Manfrini, attuale assessore del Comune di Colorno, è il candidato di “Colorno Domani” alle prossime elezioni amministrative del 26 maggio. A Colorno sarà sfida a quattro con Simone Guernelli, il candidato del Movimento 5 Stelle; Alberto Padovani, con la lista Colorno Lab e Christian Stocchi appoggiato dai partiti di centro destra. Colornese, 52 anni, Valerio Manfrini lavora come geometra e ha trascorsi nei Vigili del Fuoco oltre che in numerose associazioni di volontariato anche a livello regionale. Appassionato di sport, di cui segue anche l’assessorato dell’attuale Giunta, Manfrini ha deciso di scendere in campo per Colorno perchè “mi sento pronto a spendere la mia esperienza, entusiasmo e professionalità al servizio della mia Comunità e del mio Paese“.

Tra i temi più sentiti dai cittadini c’è quello relativo alla sicurezza, che non è solo prevenzione di furti e lotta al degrado, ma anche sicurezza stradale e – nel caso di Colorno – sicurezza e prevenzione idraulica. Quali sono le proposte che la vostra lista porterà avanti per migliorare la sicurezza a Colorno?

Innanzitutto verrà completata l’azione intrapresa dalla precedente amministrazione di installazione di un sistema di telecamere ambientali e di telecamere con sistema di lettura targhe OCR per monitorare i transiti e fornire utili informazioni sia per le attività di carattere investigativo che repressivo. Alle otto telecamere OCR di proprietà comunale, aggiungeremo quelle necessarie a copertura della zona nord di Colorno, che non è stata ancora interessata dall’intervento causa la chiusura del ponte. Prevediamo di rafforzare il Corpo di Polizia Locale con nuove assunzioni, ma anche attraverso l’aggiornamento professionale e dotandolo di quei mezzi all’avanguardia necessari a garantire la maggior efficacia di intervento. Garantiremo il presidio fisso della centrale operativa situata in Comune che controlla il sistema di telecamere dell’intero territorio della Bassa Est. Potenzieremo il servizio “Alert System” un importante servizio di informazione telefonica con cui verranno comunicate notizie riguardanti eventuali rischi di allerta meteo, sospensione di servizi, interruzioni strade, chiusure scuole, ecc. Garantiremo l’incolumità fisica del cittadino intervenendo nel lungo rettilineo che caratterizza la via di accesso del paese realizzando una rotatoria nell’incrocio tra via San Rocco e Via IV Novembre per rallentare la velocità dei mezzi in transito e decongestionare il traffico in entrata e uscita dagli impianti sportivi. Risolveremo la pericolosità dell’incrocio tra via Fontanelle e la strada per Mezzani attraverso l’installazione di un impianto semaforico dotato di un dispositivo in grado di rilevare la velocità e di far scattare il rosso quando gli automezzi in avvicinamento superano i limiti imposti.  È giunto a termine l’iter autorizzativo per la cassa di espansione sul torrente Baganza, un sistema ritenuto indispensabile per completare il sistema di difesa del nodo idraulico Parma-Colorno in modo da  contenere le piene del corso d’acqua, in affiancamento alla cassa del torrente Parma inaugurata nel 2005. L’opera rappresenterà la sicurezza idraulica di fronte a un rischio grave di alluvione che riguarda 100 mila cittadini fra Parma e Colorno. La nostra amministrazione vigilerà sullo stato di avanzamento lavori affinché si giunga nel più breve tempo possibile alla realizzazione dell’opera.  All’interno del Consiglio Comunale sarà individuato un delegato, dotato di esperienza nel campo di dialogare con AIPO per segnalare eventuali  manutenzioni degli argini e valutare azioni e progetti  per ottimizzare il compito della Protezione Civile. 

Dal punto di vista economico, quali misure saranno adottate per aiutare il commercio – che sta attraversando ovunque un momento di crisi – e valorizzare il centro storico?

Ci  proponiamo di valorizzare il centro storico attraverso il riordino dei parcheggi della piazza  e incentivi per l’installazione di tavolini e dehor a servizio delle attività. Procederemo all’Installazione di pannelli stabili o totem elettronici per fornire informazioni di interesse turistico e culturale, per la promozione di eventi e la valorizzazione della offerta di servizi; cartelli turistici per la segnalazione delle emergenze storico-artistiche per favorire la mobilità dei turisti nel centro. Il rilancio turistico operato in questi anni, grazie al progetto di arredo della Reggia di Colorno, ha messo in evidenza alcune criticità nel sistema di accoglienza cittadino, sarà prioritario per la prossima amministrazione, al fine di elevare la qualità del servizio offerto, promuovere corsi di formazione  per gli operatori in collaborazione con le associazioni di categoria. Partecipazione, in collaborazione con i Comuni della Bassa Est al bando regionale per la realizzazione del “Centro commerciale naturale” che permetterà di accedere a finanziamenti a favore di attività di promozione e  qualificazione delle attività commerciali. Sostegno alle attività vicinali, dunque, ma anche politiche atte a favorire i prodotti di filiera corta attraverso il sostegno e la promozione dell’Antico Mercato Contadino e la Valorizzazione delle aziende agricole e caseifici con spacci interni. Non consentiremo l’insediamento di grandi spazi commerciali.

In vista di Parma 2020, una tematica importante è quella relativa al turismo: quali sono le azioni da intraprendere per inserire Colorno in un circuito turistico virtuoso ed aumentare l’afflusso dei visitatori? In merito agli edifici storici, ce ne sono alcuni che – secondo voi – meritano una particolare attenzione e che devono essere rivalutati? 

In occasione di Parma 2020 non punteremo a realizzare grandi eventi, il cartellone della città è già denso di appuntamenti alcuni dei quali si realizzano già a Colorno. E’ nostra intenzione potenziare, in ottica turistica (aumentare la permanenza media e i pernottamenti sul territorio), gli eventi che hanno dato a Colorno una notorietà a livello nazionale (Nel Segno del Giglio, Festival della Lentezza, Summer Reggia Opera Festival, Tutti Matti per Colorno, l’incendio della Reggia e Colorno Photo Life). Proseguiremo la collaborazione con i progetti dell’associazione Castelli del Ducato e della Destinazione Turistica Emilia. Cercheremo di sviluppare una sinergia con Parma attraverso la creazione di prodotti turistici per portare i turisti che si trovano in città sul nostro territorio. La progettualità culturale riguarderà soprattutto il recupero di alcuni arredi da importanti istituzioni e musei nazionali che, per l’occasione, potrebbero tornare al piano nobile della Reggia. Per il 2020 si avvierà il progetto Google Arts & Culture: ad oggi ne fanno parte oltre 1200 musei e gallerie si tratta di una app che attraverso al digitalizzazione dei luoghi e delle opere d’arte rende fruibile in tutto il mondo il patrimonio culturale. Con questa app si ritiene si possa incentivare la curiosità a visitare la Reggia per vedere direttamente il luogo. Con l’apertura del parco saranno programmate visite guidate a completamento del percorso di visita degli ambienti. Sarebbe auspicabile inoltre che associazioni cittadine attive nel campo culturale come ad es. Italia Nostra e la Pro Loco potessero impegnarsi nell’apertura degli oratori, questo favorirebbe la permanenza dei turisti individuali.

Un problema che ha coinvolto il territorio e che ha avuto ripercussioni pesanti sui cittadini è quello della viabilità: quali interventi pensate siano necessari per migliorare i collegamenti con Colorno?  

I lavori sul ponte del Po consentiranno di allungare la vita dell’infrastruttura di una decina d’anni, la futura amministrazione dovrà vigilare e stimolare gli organi competenti ad avviare nel più breve tempo possibile la progettazione e costruzione del nuovo ponte. Sarà interesse dell’Amministrazione verificare che non venga modificato l’attuale collocazione. In collaborazione con la Provincia dobbiamo risolvere il problema di ingresso alla frazione di Sacca e al quartiere artigianale, proporremo la realizzazione di una rotatoria che consentirà una riduzione della velocità dei veicoli in transito e un acceso in sicurezza. Sulla tangenziale occorre intervenire al più presto, anzi sarebbe stato utile farlo prima della riapertura del ponte, purtroppo l’ente proprietario non aveva a disposizione le risorse finanziarie necessarie. Occorre vigilare affinché l’ente proprietario stanzi nel prossimo bilancio le risorse necessarie. Altro intervento urgente che dovremo fare è l’asfaltatura della strada di collegamento tra l’Asolana e la tangenziale che per il 40% è di proprietà del Comune di Colorno e il restante 60% di Torrile, appena insediati avvieremo l’iter per addivenire all’appalto dei lavori nel più breve tempo possibile. Infine una riflessione importante occorre fare sulla linea ferroviaria Parma-Brescia; per Colorno potrebbe diventare una sorta di “metropolitana leggera” che ci collega alla città in 15 minuti. Dobbiamo ragionare con la Regione Emilia Romagna e i vertici di Trenord prima di tutto per migliorare il servizio, la pulizia e la sicurezza e successivamente sui lavori necessari per aumentare il numero dei collegamenti. 

Per quello che riguarda i servizi di welfare – scuola, giovani, anziani, sport, associazionismo – quali saranno le proposte della vostra lista? I cittadini di Colorno, inoltre, hanno recentemente affrontato il referendum per la fusione con Torrile che ha dato esiti negativi: come si pone la vostra lista nei confronti di una possibile fusione e quali sono le prospettive future in merito? 

E’ nostra intenzione proseguire e migliorare la progettualità già in atto come il Farmaco sospeso e la Spesa Solidale che hanno aiutato molte famiglie indigenti e non solo extracomunitarie. Vogliamo riconvertire gli spazi ex centro giovani in spazi di socializzazione con laboratori di recupero materiale in collaborazione con l’Ausl di Parma e il Centro Salute Mentale. Crediamo sia necessario realizzare nuovi spazi di aggregazione giovanile nei locali ex libreria Panciroli per congiungerli alla biblioteca e poterli così destinare ad attività collaterali,  progetto che finanzieremo attraverso la partecipazione al bando regionale GiovaZum. Intendiamo riproporre un progetto di educativa di strada che si affianchi alle agenzie educative esistenti per intercettare certi disagi giovanili che non frequentano i luoghi comuni di aggregazione. Sulla scuola, le cui competenze a carico del Comune riguardano soprattutto le strutture, interverremo realizzando, entro il primo biennio, la mensa a servizio della scuola secondaria di primo grado.  Crediamo che l’istituto comprensivo di Colorno ha bisogno soprattutto di avere un dirigente scolastico a tempo pieno  per questo ci adopereremo con l’Ufficio scolastico provinciale affinché ciò avvenga.  Per quanto riguarda lo sport nel programma abbiamo previsto una serie di interventi di riqualificazione e implementazione delle dotazioni sportive dell’area sportiva Dorotea Sofia. E’ nostra convinzione che lo sport è un momento importante di educazione, esprime valori come il rispetto, il sacrificio, uno spirito di sana competizione è per questo che riteniamo fondamentale  il rapporto di collaborazione tra le società sportive del territorio e la scuola, che intendiamo valorizzare attraverso nuove modalità e incentivi. La fusione è  stata un’occasione mancata per il territorio. Forti dell’esperienza pregressa e nella misura in cui Torrile sarà d’accordo, proporremo un progetto triennale, partecipato dai cittadini,  volto a verificare la fattibilità del processo di fusione

Lanciamo un messaggio ai cittadini: per quale motivo dovrebbero scegliervi a guida del Comune?

I nostri avversari parlano di rilancio noi parliamo di aumentare la posta in gioco! Continuità ed innovazione: queste in estrema sintesi le direttive verso cui si muove la mia candidatura e quella della mia squadra. Il nostro programma si compone di una serie di proposte concrete ed attuabili, poche promesse e senza proclami di alcun genere. Ci siamo dati  obiettivi raggiungibili in tempi brevi e soprattutto sostenibili giuridicamente e finanziariamente. Per quanto mi riguarda il mio sarà un impegno costante e infaticabile. Sarò vicino al mio territorio e alla mia gente, paziente ascoltatore, com’è nella mia natura, e mi dedicherò a cercare di  risolvere i problemi dei cittadini e del paese ponendo particolare attenzione alla tutela dell’ambiente, alle problematiche del territorio e della vita sociale, alla comunicazione e alla trasparenza.

La lista “Colorno Domani”

  • Azzolini Gianni
  • Biacchi Paola 
  • Barbieri Paolo
  • Bizzi Maria Julia 
  • Campanini Samantha 
  • Fiorini Maria 
  • Madia Veronica 
  • Mora Pierluigi
  • Mantelli Germano
  • Pasini Lorenzo 
  • Zerbini Federica
  • Veneri Bruno

I prossimi incontri di campagna elettorale

  • Venerdì 17 maggio, ore 18.30 – Caffè Maria Luigia
  • Martedì 21 maggio, ore 18.30 – Sacchetta “Bello Carico”

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