Colorno festeggia le Forze Armate – EVENTO
Una mattinata dedicata al ricordo dei caduti del primo conflitto mondiale; Colorno rende onore ai caduti della Patria
Una mattinata dedicata al ricordo dei caduti del primo conflitto mondiale; Colorno rende onore ai caduti della Patria
di Jessica Setti
Domenica 6 novembre a Colorno si terrà la celebrazione per onorare la memoria dei caduti della prima guerra mondiale e di tutte le guerre. L’occasione per celebrarla sarà la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. Istituita nel 1919 per commemorare la vittoria italiana nel primo conflitto mondiale normalmente si festeggia ogni 4 novembre.
I cittadini sono invitati a partecipare alla solenne cerimonia. La Celebrazione vuole anche testimoniare la vicinanza della popolazione alle Forze Armate per il ruolo che esse svolgono quotidianamente nel rispetto della Costituzione e della Repubblica. Il Sindaco di Colorno, Michela Canova, terrà l’orazione ufficiale.
Programma della giornata
- Ore 9.45: Raduno davanti al Municipio e formazione corteo
- Ore 10.00: Santa Messa in Duomo
- Ore 11.00: Deposizione corona d’alloro al Monumento ai Caduti e Commemorazione (in caso di maltempo la Commemorazione avverrà presso la Sala consiliare del Comune)
La Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate è l’unica festa nazionale che ha attraversato decenni di storia italiana: dall’età liberale, al fascismo, all’Italia repubblicana
Numerose le iniziative che hanno segnato questo giorno. Nel 1921, durante questa festa, il Milite Ignoto venne sepolto all’Altare della Patria a Roma. Nel 1922 la festa cambiò nome in Anniversario della Vittoria; con una denominazione caratterizzata da un forte richiamo alla potenza militare dell’Italia.
Dopo la fine della seconda guerra mondiale, nel 1949, il significato della festa è tornato quello originale: la celebrazione delle forze armate italiane e dell’Unità d’Italia. Questo perchè con la vittoria della prima guerra mondiale, l’Italia completò l’unità nazionale, con l’annessione di Trento e Trieste.
Fino al 1976 il 4 novembre è stato un giorno festivo. L’anno successivo, a causa della riforma del calendario delle festività nazionali introdotta con legge n. 54 del 5 marzo 1977, la ricorrenza è stata resa “festa mobile”, con le celebrazioni che hanno luogo alla prima domenica di novembre.
Negli anni Ottanta e Novanta la sua importanza tra le festività nazionali è andata declinando. È stato l’ex Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, a rivitalizzare la feste negli anni duemila, con celebrazioni ampie e diffuse. In occasione della festa è diffusa l’apertura al pubblico delle caserme. Spesso all’interno sono ospitate esposizioni di armamenti e mostre riguardanti la prima guerra mondiale. Inoltre nelle piazze delle principali città italiane si tengono concerti delle bande militari e celebrazioni di fronte ai Monumenti ai Caduti.

