Colorno, nuova vita al giardino romantico della Reggia: 218mila euro per i lavori

Il giardino romantico e il laghetto della Reggia di Colorno oggetto di potatura e restauro:…

Il giardino romantico e il laghetto della Reggia di Colorno oggetto di potatura e restauro: saranno riaperti a fine marzo

COLORNO | Oggi al via i lavori al Giardino della Reggia di Colorno: la riapertura è prevista per fine marzo e il costo dell’intervento è di 218mila euro. Grazie all’intervento sarà possibile valorizzare e rendere di nuovo fruibile al pubblico l’area romantica e il boschetto che si trovano dopo il giardino all’inglese. La zona interessata ai lavori è stata colpita, proprio ieri e per cause ancora da chiarire, da un principio d’incendio subito bonificato dai Vigili del Fuoco. 

Fu Maria Luigia nei suoi primi anni di regno nella prima metà dell’800, a far trasformare il giardino alla francese in bosco romantico all’inglese, con la collaborazione del presidente della società Botanica di Londra Carlo Barvitius. Tra l’altro, nell’area vennero innestate molte piante rare, tra cui la Zelcova Carpinifoglia tuttora esistente, e fu creato il laghetto con isola dell’amore. “L’obiettivo è quello di riaprire in sicurezza un’ampia zona del parco, dopo cinque anni di chiusura; in seguito, non appena saranno disponibili altre risorse nel bilancio della Provincia, penseremo ad una sistemazione che faccia riaffiorare il progetto originale, ridisegnando i percorsi d’epoca“, dichiara il Delegato provinciale al Patrimonio Alessandro Tassi Carboni.


Il bosco è caratterizzata dalla presenza di frassini, tigli e ippocastani, pioppi, platani, olmi, robinie, aceri carpini, ginko biloba, ed altre essenze. La maggior parte degli alberi necessita di operazioni di potatura, risanamento e un centinaio dovranno essere abbattute e ripiantumate.
I lavori comprenderanno anche la sistemazione del laghetto, con il consolidamento e la piantumazione delle sue sponde e l’introduzione di un’apposita cartellonistica informativa, con bacheche di legno e il ripristino della pavimentazione dei vialetti con la rimozione del residuo di limo rimasto dopo l’alluvione.

Foto Credits: Castelli del Ducato

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