Alberto Padovani commenta l’incontro di ColornoLab2019 sul ponte sul Po: “Il territorio merita trasporto ferroviario adeguato”

COLORNO| Si è tenuto nei giorni scorsi l’incontro del comitato ColornoLab2019Ponte vecchio e ponte nuovo… la scelta migliore“, promosso da Alberto Padovani, candidato sindaco per le amministrative di maggio. Si è discusso sui temi collegati al ponte sul Po tra Colorno e Casalmaggiore, chiuso dal settembre 2017 e che dovrebbe ripartire in estate: “incontro molto partecipato e di grande interesse tematico“, ha affermato il candidato civico. 

Nella saletta del locale “Bello Carico” di Colorno, oltre ad Alberto Padovani, erano presenti il sindaco Michela Canova, il presidente Paolo Antonini e il vicepresidente Fausto Salvini del Comitato TrenoPonteTangenziale di Casalmaggiore, e l’architetto Umberto Rovaldi di Parma, tecnico di grande esperienza nel settore della mobilità dolce, e del cicloturismo. Padovani considera la riapertura del ponte estremamente importante per il commercio e la viabilità tra Emilia-Romagna e Lombardia e anche per Colorno stesso, dato che la sua chiusura ha procurato vari disagi ai cittadini. 

Insieme alla sistemazione del ponte attuale, occorre iniziare a lavorare celermente in modo sistemico per il finanziamento e la progettazione del nuovo ponte, che va costruito dov’è l’attuale, senza scherzetti legati alla TiBre. A livello amministrativo, l’obiettivo è di approfittare della riapertura prevista in giugno per rilanciare alcuni temi forti, collegati all’economia, al commercio, al turismo; insomma ritorniamo a collegare normalmente Emilia e Lombardia, due tra le regioni più sviluppate in Italia. Senza dimenticarci di risolvere la vergogna di Trenord. Il nostro territorio merita di avere un trasporto ferroviario – persone e merci – di livello adeguato”, dichiara Alberto Padovani

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