Finalmente Stato e Regione intervengono stanziando fondi per riqualificare i ponti di Colorno e Roccabianca; ma i lavori inizieranno solo fra un anno

COLORNO-ROCCABIANCA | Arrivano dal Governo i primi finanziamenti per la messa in sicurezza e la ristrutturazione dei ponti sul Po che si trovano in Emilia Romagna. Il Ministero delle Infrastrutture le ha assegnate alla Conferenza delle Regioni: si tratta di 35 milioni di euro, di cui 23,2 saranno destinati all’Emilia Romagna. Nel parmense saranno finanziate al 100% i ponti di Colorno e di Roccabianca: l’importo assegnato è di 12 milioni (6 milioni l’uno). La partenza dei lavori è prevista tra dodici mesi.

Si tratta di interventi strategici – hanno commentato il presidente della Regione Stefano Bonaccini e l’assessore Raffaele Donini – per i collegamenti tra le Regioni, la viabilità e i trasporti delle merci. Sono attesi da tempo e hanno ricadute importanti sul lavoro e sulle imprese“.  Soddisfatta anche la consigliera regionale del Pd Barbara Lori che aveva più volte sollecitato la Regione a prendere provvedimenti, alla luce dei tanti disagi che la chiusura del Ponte di Colorno aveva portato alle aziende del territorio. 

Rainieri: “Dodici milioni non bastano

Non si deve cantar vittoria“, così Fabio Rainieri, Vice Presidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna ed esponente della Lega Nord, ha messo un freno all’entusiasmo della Regione Emilia Romagna e degli esponenti del Partito Democratico. “Dodici milioni sono un buon risultato, ma non bastano. Servono altre risorse e la Regione deve fare la sua parte“. Lo studio commissionato dalla Provincia di Parma, infatti, prevede che per riapertura del Ponte di Colorno in modo provvisorio, senza traffico pesante, servano più di 5 milioni. Una soluzione questa che, in ogni caso, coprirebbe dieci anni per poi cercare nuove risorse e ricostruire ex novo il Ponte. Per quello che riguarda il Ponte di Roccabianca il costo dei lavori complessivo è stato stimato in 10 milioni: “Ad oggi, calcolando gli stanziamenti di Regione Lombardia e Provincia di Parma e quelli nuovi del Governo mancano 400.000€ per coprire la spesa necessaria alla sistemazione del Ponte“. 

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