Nasce a Colorno un nuovo sportello di consulenza per i giovani

“Lavoriamoci sopra” è uno sportello di consulenza gratuita dedicato ai giovani; aperto tutti i giovedì al Centro Giovani di Colorno

Lavoriamoci sopra” è uno sportello di consulenza gratuita dedicato ai giovani; aperto tutti i giovedì al Centro Giovani di Colorno

di Jessica Setti

Nasce a ColornoLavoriamoci sopra“. Un nuovo sportello di consulenza gratuita, pensato soprattutto per i giovani, ma non solo. Lo sportello è aperto tutti i giovedì dalle 9,30 alle 12,30 presso il Centro Giovani di Colorno. Le tematiche trattate riguardano principalmente il lavoro. Un servizio pensato per chi si affaccia per la prima volta dentro a questa realtà, oppure per chi si ritrova ad essere disoccupato e deve ritrovare credibilità e fiducia.


Le aree tematiche create da questo sportello sono tre: l’intervento sulla persona, l’intervento di contatto col mercato e la rete sociale del territorio.

Un progetto che aiuta chi sta cercando lavoro ed ha bisogno di una guida su come muoversi

L’intervento sulla persona parte dalle domande base, per poi arrivare a tematiche che affrontano la creazione di un lavoro in proprio e la costruzione di credibilità con i committenti. 

  • Come creare un curriculum?
  • Come fare un colloquio di lavoro?
  • Come creare una propria presentazione?

L’intervento di contatto col mercato propone un’analisi del mercato del lavoro. Offre anche informazioni utili su come poter utilizzare la rete per la ricerca di un posto di lavoro. Inoltre consiglieranno ai richiedenti dove poter inviare i curriculum tra agenzie, aziende e cooperative.

La rete sociale del territorio guarda invece su come incentivare i contatti tra le reti sociali del territorio e su come trovare uno spazio di incontro con le aziende. 

La partecipazione è gratuita e per tutte le informazioni si può contattare il numero di telefono 366.5856833 oppure scrivere a lavoriamocisopra@comune.colorno.pr.it.

© riproduzione riservata

A Colorno “Echi di Libertà”: la mostra che racconta l’alba della Repubblica