Come proteggere il proprio animale dal rumore dei fuochi d’artificio
La notte del 31 dicembre rappresenta per l’uomo un rito di passaggio fondamentale, ci si lascia alle spalle l’anno appena concluso con la voglia, la determinazione e la speranza che possa essere migliore dell’anno precedente. Per compiere questo passaggio la tradizione vuole che ci si liberi di ciò che è stato con il “botto”, spesso rappresentato dai fuochi d’artificio. Ma se questo è un sollievo per gli uomini, che appagano la vista con giochi di colore e lo spirito con il rumore dello scoppio, così non è per i nostri animali domestici.
Purtroppo la reazione che i rumori molto forti possono innescare negli animali è molto diversa dalla nostra, si passa dal disorientamento alla paura, dal panico alla disperazione. Questo perché percepiscono il rumore in modo completamente differente rispetto a noi e, come ci spiegano i veterinari, il processo di adattamento al rumore può avvenire al contrario, quindi invece che abituarsi ad esso iniziano ad associarlo allo stato d’animo stesso, andando a creare il fenomeno della sensibilizzazione. L’animale invece che reagire allo stimolo in modo sano, lo fa in modo violento, fino a cronicizzare il problema rendendolo patologico. In altre parole, subisce un trauma o, senza esagerare, muore letteralmente dalla paura.
Ma è possibile proteggere gli animali da questa fonte di stress? Si, attraverso alcuni accorgimenti è possibile evitare ai nostri amici animali una brutta esperienza, cercando di rendere piacevole la serata anche per loro. Ecco quali:
– Evitare che l’animale rimanga all’aperto, perché potrebbe tentare di scappare all’impazzata, perdendosi o addirittura ferendosi. Fatelo entrare in casa o comunque al chiuso dove possa sentirsi riparato, se non è possibile farlo per l’intera serata si può limitare l’ingresso solo all’orario previsto dei fuochi. L’ambiente deve essere accogliente in modo che si senta protetto, quindi almeno una luce deve rimanere accesa e le tende vanno tirate in modo che non veda i bagliori. Se si porta a passeggio o all’aperto tenetelo sempre al guinzaglio.
– Usare stratagemmi per “coprire” il rumore dei fuochi d’artificio. Mettere della musica di sottofondo o alzare il volume della televisione può rappresentare una buona strategia per tranquillizzare l’animale, l’importante è non eccedere per evitare l’effetto contrario.
– Preparare una cuccia, una tana o un riparo all’interno di una stanza. Questo accorgimento è molto importante, perché gli animali tendono a nascondersi quando hanno paura, più il luogo ci sembra angusto, maggiore sarà il conforto che proveranno. Scegliete un oggetto che possa farlo sentire sicuro: una cesta, una scatola o un giaciglio di panni sono l’ideale per il proprio animale domestico; la stalla o un giaciglio di fieno possono esserlo per quelli da fattoria.
– Armarsi di pazienza e non farsi prendere dal panico. Lo spavento potrebbe portare l’animale a rifugiarsi in luoghi poco consueti, se si sente al sicuro è importante lasciarlo dove si trova evitando forzature, anche se il luogo prescelto è solitamente off limits. Mantenere la calma è fondamentale per non trasmettere agitazione all’animale, comportarsi nel modo più naturale e consueto possibile, invece, lo farà sentire meglio.
– Una volta terminati i fuochi controllare il proprio animale, evitando sempre di fornirgli medicine senza prescrizione, potrebbe essere deleterio per la sua salute. Nel caso qualche giorno dopo sia ancora spaventato o traumatizzato consultate un veterinario comportamentista perché la fobia o il trama possono essere corretti.
– Sensibilizzare ragazzi e bambini a non utilizzare i petardi, soprattutto nelle vicinanze di case e animali.
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