Patrizio Bimbi sulle prossime Amministrative: “Il Movimento si sta organizzando; attenzione all’ambiente e al rilancio economico”

INTERVISTA | Sono 30 i Comuni della Provincia di Parma che vanno al voto il prossimo maggio: partiti e coalizioni stanno iniziando a muovere le prime pedine in vista della creazione di liste e dell’individuazione dei candidati Sindaco.

Tra i Comuni prossimi al voto di maggio ci saranno anche alcuni centro strategici della nostra Provincia: FidenzaLanghirano, ma anche Colorno e Noceto. Attenzione anche alla situazione di Polesine-Zibello, che esce da un commissariamento in seguito alle dimissioni di Andrea Censi, coinvolto in un’inchiesta giudiziaria. 

Le stime elettorali – afferma Patrizio Bimbi del Movimento 5 Stellesono sempre smentite dai fatti, in particolare per ciò che riguarda il nostro Movimento“. Il Movimento 5 Stelle ha ottenuto, alle Amministrative precedenti, i primi due consiglieri comunali in Provincia di Parma: a Sala Baganza e a Salsomaggiore. “Non abbiamo ancora registrato – continua – la nascita della prima giunta targata 5 Stelle, se escludiamo l’infelice esperienza del capoluogo nel 2012. Bisogna considerare che il Movimento si sta organizzando a livello strutturale per essere più vicino ai cittadini”.

“Una maggiore organizzazione sul territorio che ci permette di guardare con fiducia al futuro”

I cittadini stanno subendo una vera e propria truffa elettorale“, così Patrizio Bimbi definisce l’attuale situazione dei Comuni del territorio parmense dove è evidente la “tradizionale trasmutazione dei soliti partiti, identificabili in compagini di centro destra e centro sinistra, in galassie frammentate di finte liste civiche utili a disperdere i voti. Il Movimento 5 Stelle è l’unica forza nazionale che usa il proprio simbolo e non fa alleanze politiche, anche a livello locale”. Sul territorio il Movimento si sta rafforzando con strutture organizzative che permettano una maggiore ramificazione sul territorio “e questo ci fa ben sperare per il futuro“. Ad oggi sono 49 i Comuni sul territorio nazionale amministrati dal Movimento, a soli nove anni dalla nascita del gruppo politico.

In merito alle Unioni dei Comuni Bimbi distingue tra Unioni “che nella nostra Provincia vanno dal fallimento totale, come le Terre Verdiane, all’efficacia parziale, come la Pedemontana, e che sono dominante dal centro sinistra e dall’intenzione di creare nuove ‘poltrone'”. Più efficaci, invece le fusioni che “danno la possibilità di semplificare i costi amministrativi di Comuni limitrofi, oltre che servizi comuni e sgravi fiscali. Tutto dipende dalla volontà dei cittadini e dalle connotazioni territoriali: noi, ad esempio, siamo stati favorevoli a quella tra Sorbolo-Mezzani, ma contrari a quella tra Colorno-Torrile“. Una fusione ideale, secondo l’esponente dei 5 Stelle, sarebbe quella derivata dalla fusione tra massimo due Comuni con una popolazione complessiva non superiore ai 15mila abitanti “come ad esempio quella tra Felino e Sala Baganza“.

Tra i temi della campagna elettorale il Movimento 5 Stelle porterà l’attenzione dei cittadini alle questioni di rilancio economico del territorio e alla tutela di prodotti tipici. “Porteremo avanti – conclude Bimbi – anche le questioni ambientali e dell’acqua pubblica, poi il dissesto idrogeologico e la sicurezza, anche se quest’ultimo è un problema che non tocca tutti i Comuni“.

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